Che è l'onestà se non la paura della prigione?- Carlo Dossi
Che è l'onestà se non la paura della prigione?
Anticamente migliaia di dèi parevano pochi; oggidì uno è di troppo.
Perché in generale si sfugge la solitudine? Perché pochi si trovano in buona compagnia seco.
È meglio non comandare del non venire obbediti.
L'uomo destinato alla gloria non teme la povertà e la miseria perché sa che nella miseria il suo ingegno diverrà genio.
Perché, o stolti, far birberie fuor della legge? c'è tanto posto di farne dentro!
Ho sempre basato le mie scelte sulla paura, o meglio sul rifiuto della paura.
Alla fine è semplice: il bene, il male, la lotta di chi soffre, la paura di chi è solo come un cane per strada. La vita è un gioco d'azzardo, se perdi stai calmo e aspetta la tua occasione ma non perdere la bussola. Non farti corrompere.
L'assenza di paura è il primo requisito della spiritualità. I codardi non possono mai essere morali.
Quando si agisce cresce il coraggio, quando si rimanda cresce la paura.
Dal momento che l'amore e la paura possono difficilmente coesistere, se dobbiamo scegliere fra uno dei due, è molto più sicuro essere temuti che amati.
La paura e l'orrore della carne si traducono in centinaia di piccoli divieti che vengono accettati come naturali.
La paura creò gli dei, l'audacia ha creato i re.
Nessuna passione priva la mente così completamente delle sue capacità di agire e ragionare quanto la paura.
La paura uccide la mente.
La disperazione è la paura più dannosa di tutte.