C'è un mucchio di gente, che, appena nasce, si prende paura, e rimane sempre con la paura di tutte le cose!- Elsa Morante
C'è un mucchio di gente, che, appena nasce, si prende paura, e rimane sempre con la paura di tutte le cose!
La storia, si capisce, è tutta un'oscenità fin dal principio.
Si direbbe, in realtà, all'epilogo di certi destini, che noi stessi, per una nostra legge organica, fin dall'inizio, insieme con la vita, abbiamo scelto anche il modo della nostra morte.
Pare facile, conoscere perché si piange. Ma in realtà, chi volesse, potendo, esaminare il "seme del pianto", si perderebbe io temo, in un'analisi oscura e confusa, negata a ogni formula chimica.
L'intenzione delle femmine è di degradare la vita. È questo, che ha voluto dire la leggenda degli ebrei, raccontando la cacciata dal paradiso terrestre per volontà di una femmina.
L'amore delle femmine è un malaugurio, le femmine non sanno amare.
Ho capito che la paura rende soli. E io finora, grazie a te non lo sono mai stata.
Rifiutarsi di amare per paura di soffrire è come rifiutarsi di vivere per paura di morire.
Fu solo la paura che al principio del mondo creò gli dei.
Bisogna camminare sette volte nello stesso posto perché smetta di farti paura.
Basta avere paura quando gli altri sono avidi ed essere avidi quando gli altri hanno paura.
La paura e l'orrore della carne si traducono in centinaia di piccoli divieti che vengono accettati come naturali.
Soltanto una cosa rende impossibile un sogno: la paura di fallire.
Non ho paura della morte ma ho paura dell'amore.
Crediamo facilmente alle supposizioni; non mettiamo a fuoco le cause delle nostre paure e non ce le scuotiamo di dosso; ci agitiamo e voltiamo le spalle come soldati che abbandonano l'accampamento per il polverone sollevato da un branco di pecore in fuga.
Tutto ciò che vuoi è dall'altra parte della paura.