Il mondo è una prigione in cui è da preferire la cella d'isolamento.- Karl Kraus
Il mondo è una prigione in cui è da preferire la cella d'isolamento.
Il giornale è la conserva del giorno.
Quando verrà la fine del mondo, mi ritirerò a vita privata.
Donna, l'inconsistenza nobilitata dall'incoscienza.
Megalomania non è considerarsi più di quello che si è, ma considerarsi per quello che si è.
Il progresso tecnico lascerà aperto un solo problema: la fragilità della natura umana.
Il momento in cui si entra in galera è sempre orribile; ma il giorno in cui se ne esce è doloroso. È difficile pensare a quelli che aspettano perché il pensiero di quelli che si lasciano dentro è forte. Si esce dal carcere con lo sguardo rivolto all'indietro.
Carcere, malattie e necessità, si conosce l'amistà.
Nel mio paese prima si va in carcere e poi si diventa presidente.
L'unico modo di fuggire alla condizione di prigioniero è capire com'è fatta la prigione.
Che cosa credeva di dimostrare tenendomi in carcere? Un bel niente, eccettuato il fatto che aveva il potere di farlo.
Quanto a te, caro fratello, te ne torni alla prigione, e alla maschera che odi. A forza di portarla ti piacerà! E ci morirai.
Il conformismo è il carceriere della libertà e il nemico della crescita.
Sotto un governo che imprigiona chiunque ingiustamente, il vero posto per un uomo giusto è la prigione.
Un prigioniero non ha sesso. È l'eunuco particolare di Dio.
Forse era una prigionia necessaria. Essa mi ha permesso di capire chi è Dio, di stabilire una relazione con lui, con molta ammirazione, molto amore ma - soprattutto - comprendendo chi è, attraverso la sua parola.