Cultura è quella cosa che i più ricevono, molti trasmettono e pochi hanno.- Karl Kraus
Cultura è quella cosa che i più ricevono, molti trasmettono e pochi hanno.
La vita familiare è un'interferenza nella vita privata.
Confessiamo una buona volta a noi stessi che da quando l'umanità ha introdotto i diritti dell'uomo, si fa una vita da cani.
Il babau è un ausilio pedagogico indispensabile nella vita familiare. Per spaventare gli adulti, invece, si minaccia di farli portar via dallo psichiatra.
Prima proteggersi dall'infanzia, poi proteggere l'infanzia!
La bruttezza del presente ha valore retroattivo.
In un uomo di stato, la cosiddetta cultura è in fin dei conti un lusso inutile.
Cultura: grande macchinazione ordita per fabbricare dei professori che, a loro volta, fabbricheranno dei professori che fabbricheranno.
La nostra cultura ci ha resi tutti uguali. Nessuno è più veramente bianco, nero o ricco. Tutti vogliamo lo stesso. Individualmente non siamo niente.
La cosa migliore che un uomo può fare per la propria cultura quando è ricco è cercare di attuare i progetti che aveva quando era povero.
La cultura è un elemento stabilizzante, non c'è niente di meglio di un museo, di un'opera di Verdi o di un poeta con tanto di riconoscimenti ufficiali per ricacciare il progresso indietro.
La cultura attuale dell'apparire, per come ci viene trasmessa, in particolare, attraverso la televisione, funziona da cassa di risonanza del narcisismo.
Cultura significa anzitutto creare una coscienza civile, fare in modo che chi studia sia consapevole della dignità. L'uomo di cultura deve reagire a tutto ciò che è offesa alla sua dignità, alla sua coscienza. Altrimenti la cultura non serve a nulla.
Le radici della cultura sono amare, ma i frutti sono dolci.
Il peggior nemico della cultura è la noia, la mancanza di chiarezza, o l'assenza di creatività.
La crisi della cultura. C'è sempre stata: Shakespeare non sapeva il greco e Omero non sapeva l'inglese.