Cultura è quella cosa che i più ricevono, molti trasmettono e pochi hanno.- Karl Kraus
Cultura è quella cosa che i più ricevono, molti trasmettono e pochi hanno.
Il debole dubita prima di prendere una decisione; il forte dopo averla presa.
Donna, l'inconsistenza nobilitata dall'incoscienza.
Aver talento, essere un talento: due cose che vengono sempre confuse.
Per istruirsi uno scrittore dovrebbe più vivere che leggere. Per divertirsi uno scrittore dovrebbe più scrivere che leggere. Allora possono nascere quei libri che il pubblico legge per istruirsi e divertirsi.
A Lourdes si può guarire. Ma quale magia dovrebbe emanare uno specialista in malattie nervose?
Il valore della cultura si rivela nel modo più chiaro quando una persona colta prende la parola a proposito di un problema che sta fuori dall'ambito della sua cultura.
La cosa migliore che un uomo può fare per la propria cultura quando è ricco è cercare di attuare i progetti che aveva quando era povero.
L'uomo colto è colui che sa trovare un significato bello alle cose belle. Per lui la speranza è un fatto reale.
Ogni cultura assimila elementi di culture vicine o lontane, ma poi si caratterizza per il modo in cui li fa propri.
Una vasta cultura è una farmacia ben fornita: ma non c'è modo di avere la sicurezza che non ci venga porto del cianuro per curare un raffreddore.
Cultura significa anzitutto creare una coscienza civile, fare in modo che chi studia sia consapevole della dignità. L'uomo di cultura deve reagire a tutto ciò che è offesa alla sua dignità, alla sua coscienza. Altrimenti la cultura non serve a nulla.
Cultura non è leggere molto, né sapere molto: è conoscere molto.
La cultura ha guadagnato soprattutto da quei libri con cui gli editori hanno perso.
La disgregazione culturale può seguire alla specializzazione; ed è la disgregazione più radicale di cui una società possa soffrire.