La cultura è il miglior viatico per la vecchiaia.- Aristotele
La cultura è il miglior viatico per la vecchiaia.
La paura è il dolore provocato dalla rappresentazione di un male imminente.
Ciò che dobbiamo imparare a fare, lo impariamo facendo.
La bellezza è il dono di Dio.
La modestia non può essere detta una virtù, perché assomiglia più a una sofferenza che a una qualità.
La memoria è lo scriba dell'anima.
Quando il sole della cultura è basso, i nani hanno l'aspetto di giganti.
Cultura significa anzitutto creare una coscienza civile, fare in modo che chi studia sia consapevole della dignità. L'uomo di cultura deve reagire a tutto ciò che è offesa alla sua dignità, alla sua coscienza. Altrimenti la cultura non serve a nulla.
Come l'amore va cercato fuori del matrimonio, così la cultura va cercata fuori delle sue istituzioni.
La cultura attuale dell'apparire, per come ci viene trasmessa, in particolare, attraverso la televisione, funziona da cassa di risonanza del narcisismo.
Il compito degli uomini di cultura è più che mai oggi quello di seminare dei dubbi, non già di raccogliere certezze.
In una cultura abituata da secoli a frazionare ogni cosa al fine di controllarla, può essere sconcertante scoprire che il medium è il messaggio.
Il peggior nemico della cultura è la noia, la mancanza di chiarezza, o l'assenza di creatività.
Una vasta cultura è una farmacia ben fornita: ma non c'è modo di avere la sicurezza che non ci venga porto del cianuro per curare un raffreddore.
Il valore della cultura si rivela nel modo più chiaro quando una persona colta prende la parola a proposito di un problema che sta fuori dall'ambito della sua cultura.
Cultura. Facile da definire. Tutto quello che non pensiamo sia cultura è cultura.