Il tutto è maggiore della somma delle sue parti.- Aristotele
Il tutto è maggiore della somma delle sue parti.
Il morire per fuggire la povertà o l'amore o una sofferenza qualsiasi non è da uomo coraggioso, ma piuttosto da vile: è una debolezza quella di fuggire i travagli, e chi in tal caso affronta la morte non lo fa perché è bello, ma per fuggire un male.
La virtù dipende da noi, e così pure il vizio. Infatti, nei casi in cui dipende da noi l'agire, dipende da noi anche il non agire, e in quelli in cui dipende da noi il non agire, dipende da noi anche l'agire.
Amare è gioire, mentre crediamo di gioire solo se siamo amati.
Lo studio è la miglior previdenza per la vecchiaia.
I malvagi sono colmi di pentimento.
Un tutto è ciò che ha principio e mezzo e fine.
Tutto. Fino all'ultimo centesimo, tranne quello che si è tenuto per sé.
Si può fare a meno di tutto. Purché non si debba.
I vecchi credono in tutto; le persone di mezza età sospettano di tutto; i giovani sanno tutto.
Tutto è noi, e noi siamo tutto; ma questo a cosa serve, se tutto è niente?
I fanciulli trovano tutto nel nulla, gli uomini trovano il nulla nel tutto.