I malvagi sono colmi di pentimento.- Aristotele
I malvagi sono colmi di pentimento.
Quale vantaggio hanno i bugiardi? Che quando dicono la verità non sono creduti.
Esercitare liberamente il proprio ingegno, ecco la vera felicità.
Come nelle Olimpiadi sono incoronati non i più belli e i più forti, ma quelli che partecipano alla gara (e tra di essi infatti vi sono i vincitori), così nella vita chi agisce giustamente diviene partecipe del bello e del buono.
Chi è incapace di vivere in società, o non ne ha bisogno perché è sufficiente a sé stesso, deve essere o una bestia o un dio.
Un'assurdità plausibile è sempre migliore di una possibilità che non convince.
È questa la vera malvagità, non sapere nemmeno che si è malvagi.
Io non chiamo malvagio propriamente colui che pecca, ma colui che pecca o peccherebbe senza rimorso.
A re malvagio consiglier peggiore.
Non si dà malvagità senza qualche parto d'imbecillità.
Il buono vive in società, il malvagio da solo.
Chi è malvagio nel profondo del cuore, probabilmente la sa lunga.
Avete mai sentito le grida che vengono da un macello? Bisognerebbe che ognuno le sentisse, quelle grida, prima di attaccare una bistecchina. In ogni cellula di quella carne c'è il terrore di quella violenza, il veleno di quella improvvisa ultima paura dell'animale che muore.
Come definiresti l'uomo malvagio? Quel tipo d'uomo che ammira l'innocenza. E una donna malvagia? Quel tipo di donna di cui un uomo non si stanca mai.
L'uomo è quasi sempre tanto malvagio quanto gli bisogna. Se si conduce dirittamente, si può giudicare che la malvagità non gli è necessaria. Ho visto persone di costumi dolcissimi, innocentissimi, commettere azioni delle più atroci, per fuggire qualche danno grave, non evitabile in altra guisa.