I malvagi sono colmi di pentimento.- Aristotele
I malvagi sono colmi di pentimento.
Vivere bene è meglio che vivere.
Colui che affronta, pur temendole, le cose che si deve, e che corrispondentemente ha ardire come e quando si deve, è coraggioso.
L'uomo è per natura un animale politico. Perciò gli uomini desiderano vivere insieme agli altri, anche quando non hanno bisogno di aiuto reciproco.
Una rondine non fa primavera.
La saggezza è una virtù del raziocinio, in base alla quale si può deliberare bene su beni e mali in vista della felicità.
La malvagità è un mito inventato dai buoni per spiegare lo strano fascino degli altri.
Il buono vive in società, il malvagio da solo.
Avete mai sentito le grida che vengono da un macello? Bisognerebbe che ognuno le sentisse, quelle grida, prima di attaccare una bistecchina. In ogni cellula di quella carne c'è il terrore di quella violenza, il veleno di quella improvvisa ultima paura dell'animale che muore.
Chi è malvagio nel profondo del cuore, probabilmente la sa lunga.
Solo il tempo rivela l'uomo giusto; il malvagio, invece, lo riconosci in un giorno solo.
Se i malvagi prosperano e i più adatti sopravvivono, la natura è il dio dei mascalzoni.
È questa la vera malvagità, non sapere nemmeno che si è malvagi.
La malvagità è sempre più facile della virtù, perché in tutto prende sempre una scorciatoia.
L'uomo è quasi sempre tanto malvagio quanto gli bisogna. Se si conduce dirittamente, si può giudicare che la malvagità non gli è necessaria. Ho visto persone di costumi dolcissimi, innocentissimi, commettere azioni delle più atroci, per fuggire qualche danno grave, non evitabile in altra guisa.