Il buono vive in società, il malvagio da solo.- Denis Diderot
Il buono vive in società, il malvagio da solo.
Non basta fare il bene, bisogna anche farlo bene.
La miseria avvilisce, la clausura deprava.
È facile criticare giustamente; è difficile eseguire anche mediocremente.
La cosa peggiore è la posizione stentata in cui ci tiene il bisogno; l'uomo bisognoso non cammina normalmente; egli salta, striscia, si contorce, si trascina, passa la vita ad assumere e a eseguire delle posizioni.
Con la virtù si fanno solo opere fredde. Sono la passione e il vizio ad animarle.
Come il mal non è senza la pena; così non è senza mercede il bene.
E' un giusto giudizio dei dotti che gli uomini di tutti i tempi abbiano creduto che cosa sia bene e male, degno di lode e di biasimo. Ma è un pregiudizio dei dotti che noi adesso lo sappiamo meglio di qualsiasi altro tempo.
Non è necessario avere una religione per avere una morale. Perché se non si riesce a distinguere il bene dal male, quella che manca è la sensibilità, non la religione.
Il bene, per me, può essere soltanto un'altra persona. Che cos'altro potrebbe essere?
L'uomo non può da se stesso decidere ciò che è buono e ciò che è cattivo , è rifiuto dello Spirito Santo.
I malvagi lavorano più duramente per andare all'inferno di quanto non facciano i giusti per andare in paradiso.
Vivere al di là del bene e del male, considerare una cosa al di là del bene e del male, come voleva Nietzsche, non è possibile. Egli stesso è diventato pazzo di pietà, vedendo un vecchio cavallo cadere a terra e morire.
Nulla è bene o male, se non si pensa di fare bene o male.
Tutti siamo impastati di bene e di male, ma quest'ultimo bisogna vincerlo, Antonio. L'acciaio che è l'acciaio viene temprato e ridotto a spada, da chi vuol vincere il nemico.
Il bene si fa, ma non si dice. E certe medaglie si appendono all'anima, non alla giacca.