Il buono vive in società, il malvagio da solo.- Denis Diderot
Il buono vive in società, il malvagio da solo.
Non bisogna immaginare Dio né troppo buono né cattivo. La giustizia si trova tra l'eccesso di clemenza e la crudeltà; così come le pene limitate stanno tra l'impunità e le pene eterne.
Un giorno fu chiesto a qualcuno se ci fossero dei veri atei. Credete, rispose, che ci siano dei veri cristiani?
È il colmo della follia riproporsi la soppressione delle passioni. Questo è il bel progetto del devoto, che si tormenta come un forsennato per non desiderare nulla, non amare nulla, non sentire nulla, e che finirebbe per diventare un vero e proprio mostro se riuscisse a realizzarlo!
Perché i miracoli di Gesù Cristo sono autentici e quelli di Esculapio, di Apollonio di Tania e di Maometto sono falsi?
Nessun uomo ha avuto dalla natura il diritto di comandare sugli altri. La libertà è un dono del cielo e ogni individuo della stessa specie ha il diritto di fruirne non appena è dotato di ragione.
Tutto ciò che nel bene medesimo vi ha d'eccessivo si paga, perché le leggi eterne vogliono che nel mondo morale, non altrimenti che nel fisico, vi'sia uno sviluppo regolare e lento.
Alla fine è semplice: il bene, il male, la lotta di chi soffre, la paura di chi è solo come un cane per strada. La vita è un gioco d'azzardo, se perdi stai calmo e aspetta la tua occasione ma non perdere la bussola. Non farti corrompere.
Il bene è di rado attraente, è mestieri ricordarsene.
Quando gli uomini fanno del bene, non esiste alcun Dio!
La cultura permette di distinguere tra bene e male, di giudicare chi ci governa. La cultura salva.
Il bene, per me, può essere soltanto un'altra persona. Che cos'altro potrebbe essere?
Il bene e il male non hanno alcun limite, fuorché quello di esistere entrambi.
Concepire il bene non basta; bisogna farlo vittorioso fra gli uomini.
Come il mal non è senza la pena; così non è senza mercede il bene.
Dicano pure di noi tutto il bene che vogliono, non ci diranno mai niente di nuovo.