Ogni uomo è colpevole di tutto il bene che non ha fatto.- Voltaire
Ogni uomo è colpevole di tutto il bene che non ha fatto.
Spesso la disperazione ha vinto le battaglie.
I tiranni hanno sempre una qualche sfumatura di virtù; supportano le leggi, prima di distruggerle.
Le streghe hanno smesso di esistere quando noi abbiamo smesso di bruciarle.
Di tutte le scienze, la più assurda, la più capace di soffocare ogni specie di genio, è la geometria.
Che cosa deve un cane a un cane, e un cavallo a un cavallo? Niente, nessun animale dipende dal suo simile... La miseria connessa alla nostra specie subordina un uomo a un altro uomo; la vera sciagura non è l'ineguaglianza, è la dipendenza.
Come il mal non è senza la pena; così non è senza mercede il bene.
Che mai farebbe il tuo bene se non esistesse il male, e come apparirebbe la terra se vi scomparissero le ombre?
No, niente di niente Non rinnego niente Né il bene che mi hanno fatto, né il male Per me pari sono.
I malvagi lavorano più duramente per andare all'inferno di quanto non facciano i giusti per andare in paradiso.
L'uomo non sa né godere né soffrire bene, non comprendendo la differenza fra il bene e il male.
Ognuno ha in sé inferno e paradiso.
Il male non è che una vanità: abbiamo l'orgoglio del bene e non disperiamo.
Quando gli uomini fanno del bene, non esiste alcun Dio!
La saggezza è la conoscenza del bene e del male, non la capacità di scegliere tra le due cose.
Si aggiunga al già detto, che amore, con cui amiamo, è brama con cui ogni cosa brama, mediazione fra bene e male, brutto e bello (non dunque non brutto e non bello), ma buono e bello in rapporto a una certa comunicazione e partecipazione.