Ogni uomo è colpevole di tutto il bene che non ha fatto.- Voltaire
Ogni uomo è colpevole di tutto il bene che non ha fatto.
Ci sono, tra noi, dei ciechi, dei guerci, degli strabici, dei presbiti, dei miopi, uomini dalla vista acuta o confusa, o debole o instancabile. Tutto questo è un'immagine abbastanza fedele del nostro intelletto.
Non condivido la tua idea, ma darei la vita perché tu la possa esprimere.
"Conosci te stesso" è un ottimo precetto, ma sta soltanto a Dio il metterlo in pratica: chi altri se non Lui può conoscere la propria essenza?
Un proverbio saggio non prova niente.
Di tutte le religioni, la cristiana è senza dubbio quella che dovrebbe ispirare maggiore tolleranza, sebbene, sino ad oggi, i cristiani si sian mostrati i più intolleranti degli uomini.
Ricorda, ci sono solo il bene e il male, non ci sono terze vie. Solo il bene e il male. Se sei il bene sei rasta, se sei il male sei babilonia.
Fra il bene e il male c'è una porta, e io l'aprirò!
Chi non punisce il male comanda che lo si faccia.
È nel profondo del cuore la radice di ogni bene, e, purtroppo, di ogni male.
Non esiste bene e male... esiste solo il potere e chi è troppo debole per usarlo!
La cultura permette di distinguere tra bene e male, di giudicare chi ci governa. La cultura salva.
Il bene c'è ed è assoluto; esso si identifica anzi con l'Assoluto stesso, di cui è il volto attraente, lo splendore irradiante, l'esigenza amabile, il dono perfetto.
E' un giusto giudizio dei dotti che gli uomini di tutti i tempi abbiano creduto che cosa sia bene e male, degno di lode e di biasimo. Ma è un pregiudizio dei dotti che noi adesso lo sappiamo meglio di qualsiasi altro tempo.
Uno si allontana completamente dal male, quando per amore di Dio comincia a non voler più peccare. Se invece fa ancora il bene per timore, non si è del tutto allontanato dal male; e pecca per questo, perché sarebbe disposto a peccare, se lo potesse fare impunemente.
Ognuno fa tutto il bene e tutto il male che può.