Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione.- Edmund Burke
Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione.
La superstizione è la religione delle menti deboli.
La nostra pazienza otterrà più della nostra forza.
L'interesse pubblico richiede di fare oggi quelle cose che gli uomini intelligenti e di buona volontà si augurerebbero, tra cinque o dieci anni da oggi, che fossero state fatte.
Leggere senza riflettere è come mangiare senza digerire.
È nell'interesse del mondo commerciale che la ricchezza possa trovarsi dappertutto.
L'amore è un concetto estensibile che va dal cielo all'inferno, riunisce in sé il bene e il male, il sublime e l'infinito.
L'argomento del giudizio universale, l'argomento del contendere cosmico con Dio, non sarà il male ma il bene. Dio non ci chiederà conto di quanto male abbiamo commesso, ma di quanto bene abbiamo compiuto.
Uno si allontana completamente dal male, quando per amore di Dio comincia a non voler più peccare. Se invece fa ancora il bene per timore, non si è del tutto allontanato dal male; e pecca per questo, perché sarebbe disposto a peccare, se lo potesse fare impunemente.
E' meglio un male sperimentato che un bene ignoto.
Fra il bene e il male c'è una porta, e io l'aprirò!
Il male che gli uomini compiono si prolunga oltre la loro vita, mentre il bene viene spesso sepolto insieme alle loro ossa.
Chi non punisce il male comanda che lo si faccia.
Non fu mai savio partito fare disperare gli uomini, perché chi non spera il bene non teme il male.
C'è un primato inalienabile del bene e del vero, cui nessun potere di questo mondo ha diritto di sostituire altri primati.