Vi è un limite oltre il quale la tolleranza cessa d'essere virtù.- Edmund Burke
Vi è un limite oltre il quale la tolleranza cessa d'essere virtù.
Non dobbiamo sempre giudicare della generalità di un'opinione dal rumore dell'acclamazione.
Qualcuno ha detto che un re ha la stoffa per essere un nobile, ma non quella per essere un gentiluomo.
Tutto il governo - anzi ogni beneficio e gioia umani, ogni virtù e ogni azione prudente - sono fondati sul compromesso e lo scambio.
L'arroganza che deriva dall'età deve essere placata dall'insegnamento della giovinezza.
Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione.
La tolleranza diventa un crimine quando si applica al male.
La tolleranza, l'apertura e la comprensione verso le culture degli altri popoli, le strutture sociali, i valori e le fedi, sono ormai indispensabili per la sopravvivenza stessa di un mondo interdipendente.
Chi tollera i rumori è già cadavere.
La tolleranza è come il vino: un po' fa bene, troppa è dannosa.
Molte coscienze inquiete sono oggi in crisi, in una crisi dolorosa, perché per esse i partiti non hanno rispettato la verità, non hanno avuto tolleranza e hanno in qualche modo tradito gli stessi ideali dai quali erano nati.
Rispetto solo coloro che mi resistono, ma non posso tollerarli.
Ho visto dimostrare una grande intolleranza per difendere la tolleranza.
La tolleranza è il modo più sicuro per attirare le anime alla religione.
Dai fumatori si può imparare la tolleranza. Mai un fumatore si è lamentato di un non fumatore.