Niente è più fatale alla religione che l'indifferenza, che alla fine, è una mezza infedeltà.- Edmund Burke
Niente è più fatale alla religione che l'indifferenza, che alla fine, è una mezza infedeltà.
L'umanità è una mandria di esseri che devono essere governati con la frode, l'inganno, e con lo spettacolo.
L'uso della sola forza non ha che un effetto temporaneo. Può soggiogare per un po', ma non toglie la necessità di soggiogare di nuovo: e non si può governare una nazione che deve essere sempre riconquistata.
È nell'interesse del mondo commerciale che la ricchezza possa trovarsi dappertutto.
Una democrazia perfetta è la cosa più spudorata al mondo.
Un ordine perfetto è il fondamento di tutte le cose.
Quando un uomo dice: 'Sono felice', vuole semplicemente dire 'Ho dei problemi che non mi riguardano'.
L'uomo ama idealizzare, ma quando il sogno diviene realtà scatta l'indifferenza.
Chi vive costantemente in uno stato di dissipazione e distrazione, diventa un estraneo nel proprio cuore.
L'indifferenza è una paralisi dell'anima, una morte prematura.
La rabbia è non solo inevitabile, è necessaria. La sua assenza indica indifferenza, la più disastrosa delle mancanze umane.
Uno dei modi per combattere la mafia è smitizzarla, metterla alla berlina.
Quelli che non sono curiosi: ciò che sanno li disgusta di ciò che ignorano.
L'uomo che non s'interessa a se stesso non è capace d'interessarsi a nulla, perché nulla può interessar l'uomo se non in relazione a se stesso, più o men vicina e palese, e di qualunque sorte ella sia.
Il sole stava sorgendo: la pura, incolore vastità del cielo si stendeva lassù, indifferente a lui e alle sue sofferenze.
La vera poesia si tiene ugualmente lontana dalla insensibilità e dal sentimentalismo.