È nell'interesse del mondo commerciale che la ricchezza possa trovarsi dappertutto.- Edmund Burke
È nell'interesse del mondo commerciale che la ricchezza possa trovarsi dappertutto.
Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione.
Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rimangano in silenzio.
L'uso della sola forza non ha che un effetto temporaneo. Può soggiogare per un po', ma non toglie la necessità di soggiogare di nuovo: e non si può governare una nazione che deve essere sempre riconquistata.
L'interesse pubblico richiede di fare oggi quelle cose che gli uomini intelligenti e di buona volontà si augurerebbero, tra cinque o dieci anni da oggi, che fossero state fatte.
Il successo è il solo infallibile criterio di saggezza per le menti volgari.
E' veramente difficile per me dire cosa sia una persona ricca e cosa sia una persona non ricca.
Ricchezza. I risparmi di molti nelle mani di uno solo.
Per molti la ricchezza non ha segnato la fine delle loro miserie, ma solo un cambiamento.
Beati sono i ricchi perché hanno il mondo in mano, beati i potenti e i re, beato chi è sovrano.
La ricchezza è una convinzione; la povertà una certezza.
Il fesso si interessa al problema della produzione della ricchezza. Il furbo soprattutto a quello della distribuzione.
Meglio vivere ricchi, che morire ricchi.
L'energia è il problema cruciale del mondo. E' tutto. I popoli ricchi sono quelli che hanno energia. L'unica strada è consumare il meno possibile.
Il successo è doversi preoccupare di ogni maledetta cosa al mondo, tranne che del denaro.
La nobiltà e la ricchezza che uno acquista con l'opera propria nessuno le odia, perché tutti le sperano...