È nell'interesse del mondo commerciale che la ricchezza possa trovarsi dappertutto.- Edmund Burke
È nell'interesse del mondo commerciale che la ricchezza possa trovarsi dappertutto.
Normalmente l'istinto ti suggerisce cosa fare prima che la mente lo immagini.
Niente è più fatale alla religione che l'indifferenza, che alla fine, è una mezza infedeltà.
Come le altre semplici astrazioni, non si può trovare la libertà in astratto.
Meglio essere disprezzati per un'apprensione troppo ansiosa, che rovinati da una sicurezza troppo confidente.
Non si può prevedere il futuro partendo dal passato.
Tutta la ricchezza dell'uomo è in ciò che gli manca.
Il massimo che posso fare per un amico è di essere semplicemente suo amico. Non ho ricchezza da donargli. Se lui sa che sono felice nel volergli bene, non vorrà altra ricompensa. Non è divina in ciò l'amicizia?
La ricchezza va stimata più di tutte quelle cose che ella può dare e meno di quelle cose che ella non può dare.
Per il ricco la parola di Dio giunge sempre importuna, perché esige tutto lo spazio, e questo è sbarrato dal possesso proprio.
Della ricchezza gode soprattutto l'uomo che non ne sente affatto il bisogno.
La ricchezza fu sempre il primo titolo alla stima.
La libertà consiste nell'essere padrone della propria vita e nel fare poco conto delle ricchezze.
La ricchezza è di molti, la saggezza di pochi. E la ricchezza, senza saggezza, spesso porta alla rovina.
E' veramente difficile per me dire cosa sia una persona ricca e cosa sia una persona non ricca.