È nell'interesse del mondo commerciale che la ricchezza possa trovarsi dappertutto.- Edmund Burke
È nell'interesse del mondo commerciale che la ricchezza possa trovarsi dappertutto.
Non si può prevedere il futuro partendo dal passato.
Più grande è il potere, più pericoloso è il suo abuso.
Vi è un limite oltre il quale la tolleranza cessa d'essere virtù.
Le concessioni dei deboli sono le concessioni della paura.
Non dobbiamo sempre giudicare della generalità di un'opinione dal rumore dell'acclamazione.
Se i ricchi non sono felici, vuol dire che nessuno può essere felice.
Quando il ricco ha bisogno d'un goccio, ei rompe la brocca.
Della ricchezza gode soprattutto l'uomo che non ne sente affatto il bisogno.
La nobiltà e la ricchezza che uno acquista con l'opera propria nessuno le odia, perché tutti le sperano...
È una disgrazia per un bambino o per un adolescente sapere di essere ricco e poter soddisfare ogni desiderio dipendente dal denaro. In questi casi diventa impossibile misurare le proprie forze e le proprie capacità. Tutto si riduce al chiedere, immediatamente seguito dall'avere.
Se non otterrò nulla dalla casa del ricco, mi daranno qualcosa alla casa del povero. Coloro che molto possiedono spesso sono avidi; quelli che hanno poco sono sempre pronti a spartirlo.
Lasciate che vi dica una cosa. Non c'è nobiltà nella povertà. Sono stato un uomo povero, e sono stato un uomo ricco. E scelgo di essere ricco tutta la vita, dannazione!
Colui che ha una grande ricchezza in sé stesso è come una stanza pronta per la festa di Natale, luminosa, calda e gaia in mezzo alla neve e al ghiaccio della notte di dicembre.
È sempre meglio piangere in una Roll Royce, che in un tram affollato.