Per me non sono le ricchezze né gli spassi che fanno la felicità dell'uomo.- Antonio Raimondi
Per me non sono le ricchezze né gli spassi che fanno la felicità dell'uomo.
Quanto più si accumulano le ricchezze, tanto più negli uomini cresce e si esaspera l'invidia.
Il fatto che abbiamo perduto la ricchezza non significa che dobbiamo perdere la dignità.
Una monetina può nascondere la stella più grande, se la tieni abbastanza vicina all'occhio.
L'istruzione, come la ricchezza, può essere sorgente di bene e di male a seconda delle intenzioni colle quali s'adopra: consacrata al progresso di tutti, è mezzo di incivilimento e di libertà; rivolta all'utile proprio, diventa mezzo di tirannide e di corruttela.
Sono italo-congolese, appartengo a due paesi e a due culture che sono entrambe dentro di me. Non posso definirmi completamente italiana né completamente congolese, ma è proprio questa l'importanza e la ricchezza della diversità.
Il ricco e il mendico hanno questa prerogativa sugli altri figli degli uomini: possono soddisfare il loro gusto per i viaggi.
Gode maggiormente delle ricchezze chi meno ne sente il bisogno.
Ho paura della ricchezza come della felicità. Tutti questi soldi mi scombussolano, mi fanno quasi sentire in colpa. Da un lato ho paura di gettarli via, perché m'è rimasto il ricordo vivissimo di quand'ero povero, dall'altro temo sempre di scoprirmi avaro.
La ricchezza è una convinzione; la povertà una certezza.
La ricchezza somiglia all'acqua di mare: quanto più se ne beve, tanto più si ha sete.