Per la maggior parte dei ricchi, il principale piacere della ricchezza consiste nello sfoggiarla.- Adam Smith
Per la maggior parte dei ricchi, il principale piacere della ricchezza consiste nello sfoggiarla.
Soltanto il lavoro, non variando mai nel suo valore, è quindi la sola, ultima e reale misura con la quale il valore di tutte le merci può in ogni tempo e luogo essere stimato e confrontato.
L'inclinazione a trafficare, barattare, scambiare una cosa con un'altra è comune a tutti gli uomini e non si trova in nessun'altra razza di animali.
Raramente la gente dello stesso mestiere si ritrova insieme, anche se per motivi di svago e di divertimento, senza che la conversazione risulti in una cospirazione contro i profani o in un qualche espediente per far alzare i prezzi.
Nella corsa alla ricchezza, agli onori e all'ascesa sociale, ognuno può correre con tutte le proprie forze, per superare tutti gli altri concorrenti. Ma se si facesse strada a gomitate o spingesse per terra uno dei suoi avversari, l'indulgenza degli spettatori avrebbe termine del tutto.
L'uomo ha un bisogno quasi costante dell'aiuto dei suoi simili.
Tutte le cose che mi piacciono sono illegali, immorali oppure fanno ingrassare.
Non c'è altro Dio che il piacere: è solo ai suoi altari che dobbiamo sacrificare.
Noi non possiamo essere più sensibili al piacere senza essere più sensibili al dolore.
Signore dammi la castità e la continenza, ma non subito.
Nessun piacere è per se stesso un male, però i mezzi per procurarsi certi piaceri portano con sé tormenti che sono molto più numerosi che i piaceri stessi.
L'uomo che muore per il suo paese muore perché questo gli piace, così come un altro mangia cetriolini sottaceto perché gli piacciono. Se gli uomini potessero preferire il dolore al piacere, la razza umana sarebbe spenta da un pezzo.
Tutto il segreto del non-essere-desiderio dell'uomo, sta in questa espressione: rinuncia al godimento, che gli psicanalisti prendono in un senso che viene a negarla: per essi non si rinuncia al godimento che per godere meglio.
Dopo tutto il piacere è una guida più sicura del diritto o del dovere.
Nelle immersioni sul fondo del piacere rischiamo di prendere più sabbia che perle.
Il dolore e il piacere si alternano come la luce e l'ombra.