Il piacere è spesso un visitatore; ma la sofferenza si attacca crudelmente e lungamente a noi.- John Keats
Il piacere è spesso un visitatore; ma la sofferenza si attacca crudelmente e lungamente a noi.
È più dignitoso stare seduti come Giove che volare come Mercurio; smettiamo dunque di correre qua e là in cerca di miele, ronzando come api impazienti all'idea di ciò che vogliamo; apriamo piuttosto i nostri petali come fa il fiore e facciamoci passivi e ricettivi.
La filosofia mozzerà le ali di un angelo.
La mia immaginazione è un monastero e io sono un monaco.
La bellezza è verità, la verità è bellezza: questo è tutto ciò che voi sapete in terra e tutto ciò che vi occorre sapere.
L'unico modo di rafforzare il proprio intelletto sta nel non avere opinioni decise su nulla; lasciare che la propria mente sia una strada di passaggio per tutti i pensieri.
Il maggior piacere che conosco è fare una buona azione di nascosto e vederla scoprire per caso.
Il piacere è l'esca del peccato.
La vera cavalleria colle dame consiste nel far loro volonterosamente il sagrificio di un piccolo piacere... nella speranza di vedersene compensati ad usura con altri d'altro genere e più desiderati.
Dal piacere nasce il dolore, dal piacere nasce il timore: per chi è libero dal piacere non esiste dolore: di cosa dovrebbe aver timore?
Il clitoride è puro nel suo scopo. E' l'unico organo del corpo progettato per il piacere puro.
Di tutti i piaceri i puritani non ci concedono che quello di grattarci.
Nessun uomo fa qualcosa di originale o scopre un principio senza provare un piacere inesprimibile quanto infinito e sano, che lo avverte della dignità della virtù che ha percepito.
L'astinenza è una delle forme più raffinate di piacere sessuale.
Il lusso non è un piacere, ma il piacere è un lusso.
I voraci consumatori di piaceri devono avere i sensi molto inibiti per andar cercando apparati così complicati.