Il piacere è spesso un visitatore; ma la sofferenza si attacca crudelmente e lungamente a noi.- John Keats
Il piacere è spesso un visitatore; ma la sofferenza si attacca crudelmente e lungamente a noi.
Le note dell'amore fanno l'amore più grande.
La fantasia è senz'altro inferiore alla realtà concreta, ma è meglio del ricordo.
Preferirei morire che non essere tra i grandi.
Una cosa di bellezza è una cosa per sempre.
Un prete è un agnello in un salotto e un leone in sagrestia.
Il piacere è l'inizio e la fine del vivere felicemente.
Il maggior piacere che conosco è fare una buona azione di nascosto e vederla scoprire per caso.
Ahi, quanto brevi sono i piacer nostri, quanto vicin' al riso è sempre il pianto!
La sigaretta è il prototipo perfetto di un piacere perfetto. È squisita e lascia insoddisfatti. Che cosa si può volere di più?
Il piacere del successo per un attore non è niente in confronto a quello che gli procura l'insuccesso di un collega.
Piacere e vendetta sono più sordi delle bisce alla voce di una decisione giusta.
Altri possono conoscere il piacere, ma il piacere non è la felicità. Esso non è più importante di un'ombra segue un uomo.
Dal piacere nasce il dolore, dal piacere nasce il timore: per chi è libero dal piacere non esiste dolore: di cosa dovrebbe aver timore?
Ogni piacere ha il suo momento culminante quando sta per finire. In mezzo agli stessi piaceri nascono le cause del dolore.
Passano anni interi senza che noi proviamo un piacer vivo, anzi una sensazione pur momentanea di piacere. Il fanciullo non passa giorno che non ne provi. Qual è la cagione? La scienza in noi, in lui l'ignoranza. Vero è che così viceversa accade del dolore.