Il piacere è spesso un visitatore; ma la sofferenza si attacca crudelmente e lungamente a noi.- John Keats
Il piacere è spesso un visitatore; ma la sofferenza si attacca crudelmente e lungamente a noi.
La mia immaginazione è un monastero e io sono un monaco.
Al mondo non c'è nulla di stabile, il tumulto è la vostra sola musica.
Oh amami davvero! Oh mormora parole di fuoco!
È più dignitoso stare seduti come Giove che volare come Mercurio; smettiamo dunque di correre qua e là in cerca di miele, ronzando come api impazienti all'idea di ciò che vogliamo; apriamo piuttosto i nostri petali come fa il fiore e facciamoci passivi e ricettivi.
La fantasia si può paragonare al sogno di Adamo: Adamo si destò, e scoprì che era verità.
Noi non possiamo essere più sensibili al piacere senza essere più sensibili al dolore.
Dopo tutto il piacere è una guida più sicura del diritto o del dovere.
Il clitoride è puro nel suo scopo. E' l'unico organo del corpo progettato per il piacere puro.
Ogni piacere ha il suo momento culminante quando sta per finire.
Tutto il segreto del non-essere-desiderio dell'uomo, sta in questa espressione: rinuncia al godimento, che gli psicanalisti prendono in un senso che viene a negarla: per essi non si rinuncia al godimento che per godere meglio.
Se ogni piacere si intensificasse nel suo luogo e nella sua durata, e pervadesse tutto il nostro composto o le parti più importanti del nostro essere, allora i piaceri non differirebbero gli uni dagli altri.
I soli veri piaceri sono quelli inaspettati.
Tutte le cose che mi piacciono sono illegali, immorali oppure fanno ingrassare.
I piaceri dell'amore durano un attimo, le pene d'amore durano per tutta la vita.
Non è nella novità, è nell'abitudine che troviamo i più grandi piaceri.