Il piacere è spesso un visitatore; ma la sofferenza si attacca crudelmente e lungamente a noi.- John Keats
Il piacere è spesso un visitatore; ma la sofferenza si attacca crudelmente e lungamente a noi.
Un prete è un agnello in un salotto e un leone in sagrestia.
Bellezza e verità sono una cosa. Questo è quanto sappiamo sulla terra. E questo è tutto che sapere importa.
Ci si dovrebbe sopportare un po' tutti: non c'è nessuno che non sia vulnerabile, che anzi non possa essere colto e fatto a pezzi nel suo lato debole.
Chi s'attrista pensando all'ozio, non può essere ozioso, e desto è colui che crede di dormire.
Al mondo non c'è nulla di stabile, il tumulto è la vostra sola musica.
Il piacere misto al dolore, è l'unica felicità sulla terra. Piacere mero fa l'anima stupida e dura.
Non mi sento responsabile d'essere migliore degli altri. Ciò che non sopporto è di provare piacere nel dimostrarlo.
Il clitoride è puro nel suo scopo. E' l'unico organo del corpo progettato per il piacere puro.
Se tu pretendi e ti sforzi di piacere a tutti, finirà che non piacerai a nessuno.
L'arte di dar sapore ai piaceri è quella di esserne avari.
Il piacere del successo per un attore non è niente in confronto a quello che gli procura l'insuccesso di un collega.
Una cosa buona non ci piace, se non ne siamo all'altezza.
In tutte le cose, ai più grandi piaceri è prossima la noia.
L'anima del piacere è nella ricerca del piacere stesso.
In tutte le cose il piacere più grande è quello di pregustarle.