Il più solido piacere di questa vita è il piacer vano delle illusioni.- Giacomo Leopardi
Il più solido piacere di questa vita è il piacer vano delle illusioni.
La maggior parte delle persone che deputiamo a educare i figliuoli, sappiamo di certo non essere state educate. Né dubitiamo che non possano dare quello che non hanno ricevuto, e che per altra via non si acquista.
Io non ho bisogno di stima, né di gloria, né di altre cose simili; ma ho bisogno d'amore.
Il miglior uso ed effetto della ragione e della riflessione, è distruggere o minorare nell'uomo la ragione e la riflessione, e l'uso e gli effetti loro.
La letteratura francese si può chiamare originale per la sua somma e singolare inoriginalità.
Nei guai non ci vuol pianto ma consiglio.
Il piacere è l'unica cosa degna di essere vissuta: niente fa invecchiare quanto la felicità.
Qualsiasi cosa può diventare un piacere, se la si fa ripetutamente.
Il piacere è peccato, e qualche volta il peccato è un piacere.
Nessun piacere è di per se stesso un male: però i mezzi per procurarsi certi piaceri arrecano molti più tormenti che piaceri.
Tutto il segreto del non-essere-desiderio dell'uomo, sta in questa espressione: rinuncia al godimento, che gli psicanalisti prendono in un senso che viene a negarla: per essi non si rinuncia al godimento che per godere meglio.
Il piacere è la sola cosa per cui si dovrebbe vivere. Niente invecchia come la felicità.
Una metà del mondo non riesce a capire i piaceri dell'altra metà.
L'attesa del piacere è essa stessa un piacere.
Passano anni interi senza che noi proviamo un piacer vivo, anzi una sensazione pur momentanea di piacere. Il fanciullo non passa giorno che non ne provi. Qual è la cagione? La scienza in noi, in lui l'ignoranza. Vero è che così viceversa accade del dolore.
Tra tutti gli animali l'uomo è il più crudele. È l'unico a infliggere dolore per il piacere di farlo.