Se l'ordine è il piacere della ragione, il disordine è la delizia dell'immaginazione.- Paul Claudel
Se l'ordine è il piacere della ragione, il disordine è la delizia dell'immaginazione.
L'ordine è il piacere della ragione: ma il disordine è la delizia dell'immaginazione.
Non vivere, ma morire, e non digrossar la croce ma salirvi, e dare in letizia ciò che abbiamo. Qui sta la gioia, la libertà, la grazia, la giovniezza eterna!
C'è una cosa più triste che perdere la vita, è la ragione di vivere, più triste che perdere i propri beni, è perdere la speranza.
Non v'è società vivente fuor di quella che è animata dall'ineguaglianza e dall'ingiustizia.
Gli uomini si giudicano meglio dal basso verso l'alto che dall'alto in basso.
È il momento di fare casino... C-a-s-i-no? Mi dispiace lo faccio!
Un'agenzia di pubblicità è per l'85 per cento confusione e per il 15 per cento commissione.
Niente caos, niente creazione. Prova: la cucina all'ora di pranzo.
In Italia la linea più breve tra due punti è l'arabesco.
Con l'ordine esteriore si cerca sempre di mascherare un disordine interiore.
Tu hai stabilito, come giustizia vuole, che ogni moto disordinato dell'animo sia castigo a se stesso.
L'immaginazione, la vera Creatrice interiore, costruisce istantaneamente dal caos o dai frammenti sparsi della Memoria una forma a cui adattarsi.
Sul banco di lavoro c'è sempre più casino dell'ultima volta.
Dico le parolacce quando mi provocano e sono il disordine fatto donna.
Sono i deboli e i confusi che venerano le finte semplicità della franchezza brutale.