Se l'ordine è il piacere della ragione, il disordine è la delizia dell'immaginazione.- Paul Claudel
Se l'ordine è il piacere della ragione, il disordine è la delizia dell'immaginazione.
Il tempo è il peccato dell'eternità.
C'è una cosa più triste che perdere la vita, è la ragione di vivere, più triste che perdere i propri beni, è perdere la speranza.
Molti credono di avere un gusto classico e hanno soltanto un gusto borghese.
Quando l'uomo tenta di immaginare il Paradiso in terra, il risultato immediato è un molto rispettabile inferno.
L'uomo conosce il mondo non per ciò che vi ruba, ma per ciò che vi aggiunge.
Il caos nell'universo è in costante aumento.
È una caratteristica propria del nostro spirito immaginare disordine e oscurità là dove non sappiamo nulla di certo.
È ordine per la Città avere uomini valenti, per il corpo la bellezza, per l'anima la sapienza, per l'azione la virtù, per il discorso la verità. I contrari di questi sono disordine.
Oggi gli uomini cercano Dio non per l'ordine che trovano nell'Universo ma per il disordine che trovano in se stessi.
Non è saggio usare la morale nei giorni feriali; così succede che poi la troviamo in disordine la domenica.
Niente caos, niente creazione. Prova: la cucina all'ora di pranzo.
Sul banco di lavoro c'è sempre più casino dell'ultima volta.
Grande è la confusione sotto il cielo. La situazione, quindi, è eccellente.
Gli uomini debbono essere governati. Lasciati liberi di fare quello che vogliono significa incrementare la bestialità e il disordine.
Il mero tentativo di esaminare la mia confusione consumerebbe volumi.