L'uomo conosce il mondo non per ciò che vi ruba, ma per ciò che vi aggiunge.- Paul Claudel
L'uomo conosce il mondo non per ciò che vi ruba, ma per ciò che vi aggiunge.
I grandi scrittori non sono fatti per subire la legge dei grammatici, ma per imporre la loro.
Non ci si prepara alla morte, ci si separa della vita.
Non v'è società vivente fuor di quella che è animata dall'ineguaglianza e dall'ingiustizia.
La donna sarà sempre il pericolo di tutti i paradisi.
Molti credono di avere un gusto classico e hanno soltanto un gusto borghese.
Il mondo è sempre lo stesso, giacché tutto in esso è sempre imprevisto!
In un mondo d'arrivisti buona regola è non partire.
Il mondo è come un tavolo da gioco predisposto in modo tale che tutti quelli che entrano nel casinò devono giocare e tutti a lungo andare devono perdere, chi più chi meno, anche se di quando in quando possono realizzare una vincita provvisoria.
Per cento anni e più il mondo, il nostro mondo, è stato in agonia. E non un uomo, in questi ultimi cento anni, è stato abbastanza pazzo per mettere una bomba nel buco del culo del creato e di farlo saltare in aria.
Il mondo è un posto pericoloso, non a causa di quelli che compiono azioni malvagie ma per quelli che osservano senza fare nulla.
Nel mondo non c'è abbastanza amore è bontà per poterne far dono anche a esseri immaginari.
Il mondo non è uno spettacolo, ma un campo di battaglia.
Nella scienza hai bisogno di capire il mondo; negli affari hai bisogno che altri non lo capiscano.
Il mondo di fuori è sempre là. Puoi fare qualsiasi cosa ma stai certo che te lo ritrovi al suo posto, sempre. C'è da non crederci, ma è così.