L'uomo conosce il mondo non per ciò che vi ruba, ma per ciò che vi aggiunge.- Paul Claudel
L'uomo conosce il mondo non per ciò che vi ruba, ma per ciò che vi aggiunge.
Se l'ordine è il piacere della ragione, il disordine è la delizia dell'immaginazione.
La donna sarà sempre il pericolo di tutti i paradisi.
Tra due parole, bisogna scegliere la minore.
Il matrimonio non è il piacere, è il sacrificio del piacere, è lo studio di due anime che d'ora in poi dovranno per sempre accontentarsi l'uno dell'altro.
La chiave di un uomo si trova negli altri: è il contatto con il prossimo quello che ci illumina su noi stessi.
Il mondo non si giudica bene se non da chi, dopo esservi stato in mezzo, se ne apparta.
Il mio paese è il mondo, e la mia religione è agire bene.
Nella lotta tra te e il mondo, stai dalla parte del mondo.
Chi pretende musica invece di miagolio, gioia invece di divertimento, anima invece di denaro, lavoro invece di attività, passione invece di trastullo, per lui questo bel mondo non è una patria.
Anche se il mondo non servisse a nient'altro, sarebbe un buon soggetto di speculazione.
Ecco come il mondo finì, non con una bomba atomica, ma con merda merda merda.
Questo mondo, che è lo stesso per tutti, non lo fece alcuno degli dèi, né alcuno degli uomini, ma è sempre stato ed è e sarà fuoco eternamente vivo, che al tempo dovuto si accende e al tempo dovuto si spegne.
Il mondo è sempre lo stesso, giacché tutto in esso è sempre imprevisto!
Il mondo è una pagina divertente letta al contrario, anche se in quel modo non è poi così divertente.
Da' al mondo gli inchini dovuti.