Il mondo è un effetto necessario della natura divina, e non è stato fatto per caso.- Baruch Spinoza
Il mondo è un effetto necessario della natura divina, e non è stato fatto per caso.
Sia la Natura che l'uomo tendono al costante perfezionamento.
È certamente stolto pretendere da altri ciò che nessuno può ottenere da se stesso, di essere attento, appunto, più agli altri che a sé, di non essere avaro, né invidioso, né ambizioso ecc., soprattutto per chi sia ogni giorno esposto alle fortissime spinte di tutte le passioni.
La sostanza che intendiamo essere per sé sommamente perfetta e nella quale non concepiamo assolutamente nulla che implichi un qualche difetto o limite di perfezione, si chiama Dio.
Nessuno può essere costretto dalla violenza o dalle leggi ad essere felice; per conseguire tale stato sono invece necessari un'amorevole e fraterna esortazione, una buona educazione e soprattutto un personale e libero giudizio.
La stessa cosa può essere al tempo stesso buona, cattiva o indifferente.
Il mondo è un condominio tra la malvagità e la pazzia: l'una regna e l'altra comanda.
L'unico modo di dare determinatezza al mondo è quello di dargli la consapevolezza.
La bellezza del mondo ha due tagli, uno di gioia, l'altro d'angoscia, e taglia in due il cuore.
Il mondo potrebbe offrirci molto di più se avessimo gli occhi per vedere anche le più piccole cose, il cuore per amarle e le mani per raccoglierle.
Non è necessario immaginare la fine del mondo nel fuoco o nel ghiaccio, ci sono due altre possibilità: una sono le scartoffie e l'altra la nostalgia.
Quando si hanno vent'anni, si pensa di aver risolto l'enigma del mondo; a trent'anni, si comincia a rifletterci sopra, e a quaranta, si scopre che esso è insolubile.
Sono nato per un solo cantuccio, la mia patria è il mondo intero.
In una scheggia ci può essere il mondo, ma essa è qualcosa se non è solo una scheggia bensì il mondo.
Da' al mondo gli inchini dovuti.
Il mondo in sé, non è ragionevole: è tutto ciò che si può dire.