Il mondo è un effetto necessario della natura divina, e non è stato fatto per caso.- Baruch Spinoza
Il mondo è un effetto necessario della natura divina, e non è stato fatto per caso.
Voi dite che io pongo gli uomini in tale dipendenza da Dio da renderli simili agli elementi, alle piante e alle pietre, ciò è sufficiente che avete frainteso completamente la mia opinione e che confondete ciò che è proprio dell'intelletto con l'immaginazione.
La volontà e l'intelletto sono la stessa e unica cosa.
E' dunque il timore la causa che genera, mantiene ed alimenta la superstizione.
Certamente felice sarebbe la nostra età, se potessimo vedere la religione stessa libera anche da ogni superstizione.
Se a qualcuno venisse in mente di affermare che Dio può in qualche modo agire contro le leggi di natura, costui sarebbe al tempo stesso costretto ad ammettere che Dio può agire contro la sua stessa natura: cosa di cui nulla è più assurdo.
Se il mondo non servisse a nient'altro, è per lo meno un eccellente oggetto di meditazione.
Il mondo è un cancro che si divora.
Seppure il mondo non servisse a nient'altro, sarebbe un buon soggetto di meditazione.
Non c'è più nessuno che voglia cambiare il mondo. Vogliono soltanto possederlo.
L'usanza comune a molti letterati di disprezzare il mondo moderno è una maniera dissimulata di presumersi degni di un altro migliore.
Non ereditiamo il mondo dai nostri padri, ma lo prendiamo in prestito dai nostri figli.
Il mondo stesso è il giudizio universale.
Probabilmente il mondo è stato fatto rotondo perché destinato ad andare a rotoli.
Il mondo è come un contadino ubriaco. Non fai in tempo ad aiutarlo a montare in sella da una parte che subito cade dall'altra.