Il mondo non è meno strano fuori dei manicomi che dentro.- Hermann Hesse
Il mondo non è meno strano fuori dei manicomi che dentro.
L'uomo si distingue dal resto della natura soprattutto per uno strato gelatinoso di menzogna che lo avvolge e lo protegge.
La saggezza che un dotto tenta di comunicare agli altri, ha sempre un suono di pazzia.
Il viaggio fu, in realtà, una delusione, cioè per allora, perché in seguito esso fece maturare i più splendidi frutti.
Viaggiamo e osserviamo ciò che è straniero essenzialmente perché siamo in cerca dell'ideale di umanità.
Tra due persone per quanto vicine possano essere, rimane sempre un abisso che può essere colmato soltanto dall'amore, di volta in volta, e solo con una passerella di fortuna.
Ecco come il mondo finì, non con una bomba atomica, ma con merda merda merda.
Anche se sapessi che la fine del mondo è per domani, io andrei ancora oggi a piantare un albero di mele.
Il mondo è bello perché è vario: non c'è detto più popolare, ma non c'è nemmeno detto contro cui si scagliano maggiormente le animosità e i pregiudizi.
Forse il mondo è una ferita e qualcuno la sta ricucendo in quei due corpi che si mescolano.
Per riuscire a capire il mondo, a volte bisogna distrarsi.
Il mondo è eterno, ma le sue singole parti non sono sempre uguali.
Il mondo è un effetto necessario della natura divina, e non è stato fatto per caso.
La bellezza del mondo ha due tagli, uno di gioia, l'altro d'angoscia, e taglia in due il cuore.
Ho incontrato un bambino cieco. Mi ha chiesto com'era il sole e gliel'ho descritto. Mi ha chiesto com'era il Mare e gliel'ho descritto. Mi ha chiesto com'era il Mondo e, piangendo, gliel'ho inventato.
Tra l'avere la sensazione che il mondo sia una cosa poco seria e il muovercisi dentro perfettamente a proprio agio, esiste la stessa differenza che c'è tra l'avere il senso del comico e l'essere ridicoli.