Il mondo non è meno strano fuori dei manicomi che dentro.- Hermann Hesse
Il mondo non è meno strano fuori dei manicomi che dentro.
La guerra esisterà ancora a lungo, probabilmente per sempre. Tuttavia il superamento della guerra, oggi come ieri, continuerà a essere la più nobile delle nostre mete.
Spesso è accaduto che il mondo venisse accusato di essere cattivo per il semplice fatto che colui che lo condanna ha dormito male o ha fatto indigestione. Ed è spesso accaduto che il mondo sia stato proclamato benedetto perché colui che lo lodava aveva baciato un momento prima una ragazza.
Sono più le persone disposte a morire per degli ideali, che quelle disposte a vivere per essi.
La felicità è amore, nient'altro. Felice è chi sa amare.
Soltanto il pensiero vissuto ha valore.
Due voci possenti ha il mondo: la voce del mare e la voce della montagna.
Per riuscire a capire il mondo, a volte bisogna distrarsi.
L'onnipresente bruttezza del mondo moderno, misericordiosamente velata dall'assuefazione, riappare brutalmente alla nostra prima anche minima angoscia.
Il mondo è un posto pericoloso, non a causa di quelli che compiono azioni malvagie ma per quelli che osservano senza fare nulla.
Il mondo è fatto a scale, chi è furbo prende l'ascensore.
Il mondo appartiene agli energici.
Il mondo è eterno, ma le sue singole parti non sono sempre uguali.
Nel mondo non c'è abbastanza amore è bontà per poterne far dono anche a esseri immaginari.
Il mondo non è uno spettacolo, ma un campo di battaglia.
Il mondo è dei conquistatori, perché la maggioranza è volgare e debole.