La saggezza che un dotto tenta di comunicare agli altri, ha sempre un suono di pazzia.- Hermann Hesse
La saggezza che un dotto tenta di comunicare agli altri, ha sempre un suono di pazzia.
Non esiste programma di vacanza più bello che proporsi di non leggere neppure un rigo, e dopo, niente di più piacevole che, al momento opportuno e con un libro veramente attraente, tradire il bel programma.
Noi pretendiamo che la vita debba avere un senso: ma la vita ha precisamente il senso che noi stessi siamo disposti ad attribuirle.
Felice è chi è capace di amare molto. Ma amare e desiderare non sono la stessa cosa.
In natura non esiste nulla di così perfido, selvaggio e crudele come la gente normale.
Con la psicologia si possono scrivere libri, ma non penetrare nel cuore di un uomo.
L'uomo più saggio è generalmente colui che non crede affatto di esserlo.
Gli uomini retti sono onore e ornamento della città, del corpo lo è la bellezza, dell'anima la saggezza, dell'azione la virtù, del pensiero la verità.
San Francesco mortificava il corpo e lo chiamava frate asino. Dimenticava che questo frate ha gran voce in capitolo e lo si ascolta talvolta più che non le voci della saggezza.
Il folle pensa di essere saggio, ma il saggio sa che egli stesso è un folle.
Non aveva saggezza, e l'unico modo di ottenerla era a spese della giovinezza: ma una volta saggio, non sarebbe stato più giovane.
Un uomo saggio dovrebbe avere i soldi nella testa, ma non nel cuore.
Lo stupido non perdona e non dimentica. L'ingenuo perdona e dimentica. Il saggio perdona, ma non dimentica.
Il falso e il vero son foglie alterne d'un ramoscello: il savio non discerne l'una dall'altra, l'un dall'altro lato.
Solo i saggi possiedono delle idee; la maggior parte dell'umanità ne è posseduta.
Messo di fronte alla necessità della vita, il saggio sa dare piuttosto che ricevere; bastare a se stesso è il suo tesoro.