La sicurezza è la morte della saggezza e della creatività.- Shekhar Kapur
La sicurezza è la morte della saggezza e della creatività.
Mi sento molto più a mio agio con il fallimento di quanto potrò mai esserlo con il successo.
Vino pazzo che suole spingere anche l'uomo molto saggio a intonare una canzone, e a ridere di gusto, e lo manda su a danzare, e lascia sfuggire qualche parola che era meglio tacere.
Non è l'immettere dall'esterno che dà la saggezza. E' il potere e il grado della vostra ricettività interiore che determina quanto voi potete ottenere in vera conoscenza, e quanto rapidamente.
Ad ogni uomo è concesso conoscere se stesso ed essere saggio.
La saggezza, se mai si raggiunga, non deve imperare accigliata e crudele, ma saper sorridere, indulgente, nella sua forza, anche al pizzico di follia libera, disinteressata, geniale che arricchisce la vita e alimenta l'arte.
Certe volte sentiamo dire da un ignorante: "Questo me lo aspettavo"; il saggio si aspetta tutto; qualunque cosa gli capiti, dice: "Me l'aspettavo."
Il saggio cerca di raggiungere l'assenza di dolore, non il piacere.
Analizzare gli altri è conoscenza, conoscere se stessi è saggezza.
Solo un vero uomo può sopportare l'ignoranza con un sorriso.
Un breve detto spesso contiene molta saggezza.
Chi serve con saggezza ha in pugno una parte del potere.