Il mondo è alcune tenere imprecisioni.- Jorge Luis Borges
Il mondo è alcune tenere imprecisioni.
Ogni poesia è misteriosa; nessuno sa interamente cosa gli è stato concesso di scrivere.
Essere immortale è cosa da poco, tutte le creature lo sono, giacché ignorano la morte.
All'allievo che gli chiede se esiste il paradiso, il maestro Paracelso risponde dicendogli che il paradiso esiste ed è questa nostra Terra. Ma esiste anche l'inferno, e consiste nel non accorgersi che viviamo in un paradiso.
Una delle scuole di Tlön nega perfino il tempo: argomenta che il presente è indefinito, che il futuro non ha realtà che come speranza presente.
Stampando una notizia in grandi lettere, la gente pensa che sia indiscutibilmente vera.
È una follia non seconda a nessuna, volersi immischiare di correggere il mondo.
Non c'è più nessuno che voglia cambiare il mondo. Vogliono soltanto possederlo.
Se il mondo non servisse a nient'altro, è per lo meno un eccellente oggetto di meditazione.
Il mondo si divide in: quelli che mangiano il cioccolato senza il pane; quelli che non riescono a mangiare il cioccolato se non mangiano anche il pane; quelli che non hanno il cioccolato; quelli che non hanno il pane.
Se una volta si lamentavano i peccati del mondo, oggi si guarda con orrore ai debiti del mondo e, come un tempo il giudizio universale, così oggi si profetizza la bancarotta universale dello Stato, sebbene, al tempo stesso, con la fiduciosa speranza di non dovervi assistere.
Un ottimista è uno che sa esattamente che posto schifoso possa essere il mondo, un pessimista è uno che lo scopre da capo ogni mattina.
Si dice che il mondo sia fatto dal niente. Molto probabilmente è fatto dalla merda.
Il mondo vivrebbe molto più facilmente senza libri che senza fogne. E ci sono posti sulla terra dove ce ne sono pochi degli uni e poche delle altre. Io naturalmente preferirei vivere senza fogne, ma io sono malato.
Tra l'avere la sensazione che il mondo sia una cosa poco seria e il muovercisi dentro perfettamente a proprio agio, esiste la stessa differenza che c'è tra l'avere il senso del comico e l'essere ridicoli.
Ecco come il mondo finì, non con una bomba atomica, ma con merda merda merda.