È una follia non seconda a nessuna, volersi immischiare di correggere il mondo.- Alphonse Karr
È una follia non seconda a nessuna, volersi immischiare di correggere il mondo.
Oggi gli apostoli sono rari, sono tutti padreterni.
L'avvenire appartiene alla Chiesa che avrà le porte più larghe.
Tutti vogliono avere un amico, nessuno si preoccupa d'essere un amico.
Nella vita nulla avviene né come si teme né come si spera.
Il matrimonio, dopo l'amore, sarebbe il compimento d'un bel sogno, se troppo spesso non ne fosse la fine.
L'unico modo di dare determinatezza al mondo è quello di dargli la consapevolezza.
Quel freddo conglomerato chiamato mondo, che, così terribile nella massa, è così poco temibile, persino degno di compassione nelle sue singole unità.
L'uomo conosce il mondo non per ciò che vi ruba, ma per ciò che vi aggiunge.
Quando si hanno vent'anni, si pensa di aver risolto l'enigma del mondo; a trent'anni, si comincia a rifletterci sopra, e a quaranta, si scopre che esso è insolubile.
Si può conquistare il mondo non solo come capitano, sottomettendolo, ma anche come filosofo, penetrandolo, e come artista, accogliendolo in sé e rigenerandolo.
Il mondo non è nero e bianco. Sembra di più nero e grigio.
Se il mondo non servisse a nient'altro, è per lo meno un eccellente oggetto di meditazione.
Il mondo è un bel libro, ma poco serve a chi non lo sa leggere.
Non ereditiamo il mondo dai nostri padri, ma lo prendiamo in prestito dai nostri figli.
Vorrei essere nato al contrario per poter capire questo mondo storto.