Il mondo è un bel libro, ma poco serve a chi non lo sa leggere.- Carlo Goldoni
Il mondo è un bel libro, ma poco serve a chi non lo sa leggere.
Val più il dormir quieto, senza affanni di cuore, di tutti i divertimenti del mondo.
La gola è un vizio che non finisce mai, ed è quel vizio che cresce sempre quanto più l'uomo invecchia.
L'adulazione è una minestra che piace a tutti.
La sincerità non vi è oro che la paghi.
L'impresa è fatta. Il di lui cuore è in fuoco, in fiamma, in cenere. Restami solo per compiere la mia vittoria, che si renda pubblico il mio trionfo, a scorno degli uomini presontuosi, e ad onore del nostro sesso.
Il mondo vivrebbe molto più facilmente senza libri che senza fogne. E ci sono posti sulla terra dove ce ne sono pochi degli uni e poche delle altre. Io naturalmente preferirei vivere senza fogne, ma io sono malato.
Ciò che veramente mi interessa è se Dio avesse potuto fare il mondo in una maniera differente, cioè se la necessità di semplicità logica lasci qualche libertà.
Forse questo mondo è l'inferno di un altro pianeta.
Il mondo si gioca su tre parole simili: caso, causa, caos.
Sono nato per un solo cantuccio, la mia patria è il mondo intero.
Stare a questo mondo è una fatica, soprattutto saperci stare.
Il mondo si divide in: quelli che mangiano il cioccolato senza il pane; quelli che non riescono a mangiare il cioccolato se non mangiano anche il pane; quelli che non hanno il cioccolato; quelli che non hanno il pane.
Il mondo è tutto ciò che accade.
Non c'è più nessuno che voglia cambiare il mondo. Vogliono soltanto possederlo.
Il mondo non vuole salvezza, vuole un salvatore: l'intermediare è il suo bisogno più specifico.