Il mondo non è uno spettacolo, ma un campo di battaglia.- Giuseppe Mazzini
Il mondo non è uno spettacolo, ma un campo di battaglia.
La plebe è tumultuante per abito, malcontenta per miseria, onnipotente per numero.
Ah, come poco indovinano gli uomini le condizioni dell'anima altrui, se non la illuminano, ed è raro, coi getti di un amore profondo.
Era un uomo profondo, ma assai gretto: conformava la sua vita alle sue credenze; ma era intollerante, e mi tacciava di traditore, se per caso affiliavo un banchiere o un ricco borghese. Era inoltre comunista.
Non v'è vita senza legge. Qualunque cosa esiste, esiste in un certo modo, secondo certe condizioni, con una certa legge.
Se il diritto all'esistenza è il primo inviolabile diritto d'ogni uomo, chi può comandare il sacrificio dell'esistenza di alcuni uomini per il miglioramento d'altri uomini?
Al mondo non c'è nulla di stabile, il tumulto è la vostra sola musica.
Nella scienza hai bisogno di capire il mondo; negli affari hai bisogno che altri non lo capiscano.
Il mondo si gioca su tre parole simili: caso, causa, caos.
Il mondo è un bel libro, ma poco serve a chi non lo sa leggere.
L'uomo conosce il mondo non per ciò che vi ruba, ma per ciò che vi aggiunge.
Il mondo è una scena che i filosofi ne fanno vedere di giorno, e si suol vederla illuminata di notte.
Il mondo è diviso in buoni e cattivi. I buoni dormono meglio la notte, i cattivi se la spassano meglio il giorno.
Il mondo è una pagina divertente letta al contrario, anche se in quel modo non è poi così divertente.
Non c'è più nessuno che voglia cambiare il mondo. Vogliono soltanto possederlo.