Il mondo non è uno spettacolo, ma un campo di battaglia.- Giuseppe Mazzini
Il mondo non è uno spettacolo, ma un campo di battaglia.
Imparano più i popoli da una sconfitta, che non i re dal trionfo.
La plebe è tumultuante per abito, malcontenta per miseria, onnipotente per numero.
La libertà non è un fine, è un mezzo per sviluppare le nostre forze.
La vita d'un'anima è sacra, in ogni suo periodo: nel periodo terreno come negli altri che seguiranno.
La coscienza dell'umanità è suprema su tutti i governi: essi devono esserne interpreti, o non sono legittimi.
La cosa più bella è il mondo, perché opera divina.
Un ottimista è uno che sa esattamente che posto schifoso possa essere il mondo, un pessimista è uno che lo scopre da capo ogni mattina.
Sono nato per un solo cantuccio, la mia patria è il mondo intero.
Il mondo è un cancro che si divora.
Vivere nel mondo senza avere consapevolezza del suo significato è come vagabondare in una immensa biblioteca senza neppure toccare un libro.
No, questo mondo non è una finzione, non è solo la valle di prova e di passaggio a un mondo migliore e eterno, ma è uno dei mondi eterni, bellissimo e gioioso, e che noi non solo possiamo, ma dobbiamo fare più bello e più gioioso per chi ci vive con noi e per chi ci vivrà dopo di noi.
Io sono naturalmente portato a considerare il mondo come qualcosa di reale e di durevole, che mantiene la sua esistenza anche quando cessa di esser presente alla mia percezione.
Chi vuol muovere il mondo, prima muova se stesso.
Il mondo è bello perché è vario: non c'è detto più popolare, ma non c'è nemmeno detto contro cui si scagliano maggiormente le animosità e i pregiudizi.
Il mio paese è il mondo, e la mia religione è agire bene.