Gabbia de' matti è il mondo.- Tommaso Campanella
Gabbia de' matti è il mondo.
La prima compagnia è legata dal bene dell'animo; la seconda del corpo; la terza della fortuna.
Dove son più di numero le leggi punitive che instruttive, è segno di mal governo; però ottima è quella di Gesù Cristo.
L'istinto è impulso di natura senziente.
Il sacerdozio non si deve far volgare, perchè perde la dignità e la credenza. Ignoranza è de' Calviniani che si stimano esser tutti sacerdoti.
Assai sa chi non sa, se sa obbedire.
Ecco come il mondo finì, non con una bomba atomica, ma con merda merda merda.
Io sono naturalmente portato a considerare il mondo come qualcosa di reale e di durevole, che mantiene la sua esistenza anche quando cessa di esser presente alla mia percezione.
Quel freddo conglomerato chiamato mondo, che, così terribile nella massa, è così poco temibile, persino degno di compassione nelle sue singole unità.
Il mondo di fuori è sempre là. Puoi fare qualsiasi cosa ma stai certo che te lo ritrovi al suo posto, sempre. C'è da non crederci, ma è così.
Il mondo non è uno spettacolo, ma un campo di battaglia.
Sono sempre più convinto che non bisogna giudicare Dio da questo mondo, perché è soltanto un abbozzo che gli è riuscito male.
L'unico modo di dare determinatezza al mondo è quello di dargli la consapevolezza.
Il mondo è bello perché è vario: non c'è detto più popolare, ma non c'è nemmeno detto contro cui si scagliano maggiormente le animosità e i pregiudizi.
Il mondo è fatto a scale, chi è furbo prende l'ascensore.
La decisione del cristiano di trovare brutto e malvagio il mondo ha reso il mondo brutto e malvagio.