Gabbia de' matti è il mondo.- Tommaso Campanella
Gabbia de' matti è il mondo.
La prima compagnia è legata dal bene dell'animo; la seconda del corpo; la terza della fortuna.
La Religione dev'essere reverenda e non volgare, e più della natura conforme che dell'arte.
Chi difende il suo dominio con arme e con la lingua, meglio mantiene che chi usa uno istrumento solo.
Dove son più di numero le leggi punitive che instruttive, è segno di mal governo; però ottima è quella di Gesù Cristo.
La somma potestà è la potestà del gladio, cioè della morte e della vita, ed in colui risiede nel quale si serba l'ultima appellazione della morte e della vita.
Il mondo è simile alle donne: con verecondia e con riserbo da lui non si ottiene nulla.
Lo dovevamo affogare nella saliva, il mondo.
La moderna fine del mondo si compirà in questo modo: in occasione dell'ultimo perfezionamento delle macchine si dichiarerà la incapacità a circolare degli uomini. Le automobili non riescono a portare avanti gli autisti.
Ci sono persone che entrano nella polizia perché vogliono fare del mondo un luogo migliore. Ci sono persone che diventano vandali perché vogliono fare del mondo un luogo dall'aspetto migliore.
Non ereditiamo il mondo dai nostri padri, ma lo prendiamo in prestito dai nostri figli.
Per cento anni e più il mondo, il nostro mondo, è stato in agonia. E non un uomo, in questi ultimi cento anni, è stato abbastanza pazzo per mettere una bomba nel buco del culo del creato e di farlo saltare in aria.
L'usanza comune a molti letterati di disprezzare il mondo moderno è una maniera dissimulata di presumersi degni di un altro migliore.
Il mondo è una pagina divertente letta al contrario, anche se in quel modo non è poi così divertente.
Il mondo appartiene agli energici.
Il mio paese è il mondo, e la mia religione è agire bene.