Il mondo è tutto ciò che accade.- Ludwig Wittgenstein
Il mondo è tutto ciò che accade.
Gli animali vengono verso di noi, se li chiamiamo per nome. Esattamente come gli uomini.
Tutto il senso del libro si potrebbe riassumere nelle parole: Quanto può dirsi, si può dir chiaro, e su ciò, di cui non si può parlare, si deve tacere.
Il limite del linguaggio si mostra nell'impossibilità di descrivere il fatto che corrisponde a una proposizione (che è la sua traduzione) senza appunto ripetere la proposizione.
Vive eterno colui che vive nel presente.
Dopo aver guardato un temporale, alla domanda: "Quante gocce di pioggia hai visto?" la risposta più adatta è "molte": non che il numero preciso non esista, ma non lo si può conoscere.
Il mondo è un condominio tra la malvagità e la pazzia: l'una regna e l'altra comanda.
Il mio paese è il mondo, e la mia religione è agire bene.
Chi pretende musica invece di miagolio, gioia invece di divertimento, anima invece di denaro, lavoro invece di attività, passione invece di trastullo, per lui questo bel mondo non è una patria.
Stare a questo mondo è una fatica, soprattutto saperci stare.
Io sono naturalmente portato a considerare il mondo come qualcosa di reale e di durevole, che mantiene la sua esistenza anche quando cessa di esser presente alla mia percezione.
In un mondo d'arrivisti buona regola è non partire.
Il mondo è come un contadino ubriaco. Non fai in tempo ad aiutarlo a montare in sella da una parte che subito cade dall'altra.
I due maggiori tiranni del mondo: il caso e il tempo.
Il mondo è bello perché è vario: non c'è detto più popolare, ma non c'è nemmeno detto contro cui si scagliano maggiormente le animosità e i pregiudizi.
Il mondo è un cancro che si divora.