Tutta la filosofia è «critica del linguaggio».- Ludwig Wittgenstein
Tutta la filosofia è «critica del linguaggio».
I limiti del mio linguaggio costituiscono i limiti del mio mondo.
Se nella vita siamo circondati dalla morte, così anche nella salute dell'intelletto siamo circondati dalla follia.
In una giornata si possono vivere i terrori dell'inferno; di tempo ce n'è più che abbastanza.
Chi non è certo di nessun dato di fatto, non può neanche esser sicuro del senso delle sue parole.
La confusione e la sterilità della psicologia non si possono spiegare dicendo che è una "scienza giovane"; il suo stato non si può paragonare, ad esempio, con quello della fisica ai suoi primordi. In altre parole, in psicologia sussistono metodi sperimentali e confusione concettuale.
Tutta la difficoltà della filosofia sembra consistere in questo: investigare le forze della natura dai fenomeni di moto e quindi dimostrare da queste forze altri fenomeni.
L'ozio è il padre di ogni filosofia. Quindi la filosofia è un vizio?
La filosofia è alla fine.
Il filosofo che ha detto: deus est anima brutorum aveva ragione; ma doveva andare oltre.
L'atto filosofico per eccellenza è scoprire un problema in ogni soluzione.
Certo è facile fare filosofia quando lo str***o con la me**a nel sangue è un altro.
La filosofia non c'impedisce di commettere errori, ma ce li spiega.
La filosofia è la musica più grande.
Cos'è la filosofia? Scusate il mio conservatorismo banale, ma non trovo ancora di meglio che la definizione che ne dà Aristotele nella Metafisica: è la risposta a un atto di meraviglia.
Per il bene degli Stati sarebbe necessario che i filosofi fossero re o che i re fossero filosofi.