Tutta la filosofia è «critica del linguaggio».- Ludwig Wittgenstein
Tutta la filosofia è «critica del linguaggio».
Per un vero uomo religioso nulla è tragico.
Se nella vita siamo circondati dalla morte, così anche nella salute dell'intelletto siamo circondati dalla follia.
Dopo aver guardato un temporale, alla domanda: "Quante gocce di pioggia hai visto?" la risposta più adatta è "molte": non che il numero preciso non esista, ma non lo si può conoscere.
Nessuno può dire di sé stesso in modo veritiero di essere una merda. Perché, se io lo dicessi, potrebbe anche essere vero in un certo senso, ma io non potrei essere intriso di questa verità: poiché in tal caso dovrei impazzire, oppure cambiare me stesso.
Nella filosofia odierna troviamo tutte le teorie infantili, ma senza quell'aspetto accattivante proprio di ciò che è infantile.
Che cosa è un libro di filosofia? Troppe volte è l'abito di lusso che copre la povertà del cuore.
La filosofia è il proprio tempo appreso col pensiero.
La via d'uscita per la filosofia è in un tal quale "storicismo" e nella "critica della cultura".
Divenire adulto significa imparare a vivere nel dubbio ed a sviluppare, attraverso le esperienze, la propria filosofia, la propria morale. Evitare il "prêt-à-penser".
La migliore filosofia, relativamente alla gente, è di fondere nei suoi confronti il sarcasmo dell'allegria con l'indulgenza del disprezzo.
La filosofia è un inventario di pensieri nel flusso della vita.
I filosofi hanno solo interpretato il mondo in vari modi; ma il punto ora è di cambiarlo.
L'ozio è il padre di ogni filosofia. Quindi la filosofia è un vizio?
Filosofia non è altro che amistanza a sapienza.
Dobbiamo allo stesso tempo ridere, filosofare, amministrare la nostra casa, usare di quant'altro è a nostra disposizione e non cessare mai di proclamare le parole della retta filosofia.