La filosofia non è una dottrina, ma un'attività.- Ludwig Wittgenstein
La filosofia non è una dottrina, ma un'attività.
Predicare la morale è difficile, motivarla è impossibile.
Su ciò di cui non si può parlare è bene tacere.
Essere buoni con chi non ti ha caro richiede non solo molta benevolenza ma anche molto tatto.
Tutta la filosofia è «critica del linguaggio».
Nella filosofia odierna troviamo tutte le teorie infantili, ma senza quell'aspetto accattivante proprio di ciò che è infantile.
Una persona può essere religiosa ed esercitare nel contempo la filosofia: ma la filosofia in quanto tale non è religiosa, in nessun caso.
Coloro che sperano di diventare filosofi studiando la storia della filosofia dovrebbero, piuttosto, ricevere da essa l'idea che filosofi si nasce proprio come avviene per i poeti, anzi assai più di rado.
Quale che sia il valore dei sistemi filosofici, inestimabile è il valore dello spirito filosofico.
La filosofia ama i dissidi, perché dai dissidi si produce, si genera, si alimenta, crea variazioni tematiche, giochi euristici, assolute novità.
La meraviglia è un sentimento assolutamente tipico del filosofo. La filosofia non ha altra origine che questa.
La filosofia non respinge né preferisce nessuno: splende a tutti.
La filosofia è sempre una forma di alto dilettantismo, in cui qualcuno, per tanto che abbia letto, parla sempre di cose su cui non si è preparato abbastanza.
La verità in filosofia significa che un concetto e la realtà concreta corrispondono.
Quando vedo un uomo già avanti negli anni che ancora coltivi la filosofia e non sappia separarsene, mi sembra, o Socrate, che costui abbia bisogno di essere preso a botte.
Filosofo si può solo diventare, non essere. Appena uno crede di esserlo, smette anche di diventarlo.