Come mi riesce difficile vedere ciò che è davanti ai miei occhi!- Ludwig Wittgenstein
Come mi riesce difficile vedere ciò che è davanti ai miei occhi!
In una giornata si possono vivere i terrori dell'inferno; di tempo ce n'è più che abbastanza.
Tutto il senso del libro si potrebbe riassumere nelle parole: Quanto può dirsi, si può dir chiaro, e su ciò, di cui non si può parlare, si deve tacere.
I turisti che davanti a un monumento leggono il Baedeker, e proprio la lettura della storia della sua origine, ecc. ecc., impedisce loro di vedere il monumento.
L'umorismo non è una disposizione dell'animo, ma una visione del mondo.
L'immagine presenta la situazione nello spazio logico, il sussistere e non sussistere di stati di cose.
Le maggiori difficoltà stanno dove noi le cerchiamo.
Mi sento sotto la cresta dell'onda.
Non rifletté, scientemente, che la soluzione della propria difficoltà consisteva delll'ammettere il fatto che non c'era soluzione.
Quando ci si trova davanti un ostacolo, la linea più breve tra i due punti, può essere una linea curva.
La vera difficoltà dell'uomo non è di godere i lampioni o i panorami, non di godere i denti-di-leone o le braciole, ma di godere il godimento, di mantenersi capace di farsi piacere ciò che gli piace.
Non è perché le cose sono difficili che non osiamo, ma è perché non osiamo che sono difficili.
Nessuno conosce il peso del fardello altrui.
Le difficoltà superate sono opportunità guadagnate.
Attraverso le asperità, alle stelle.
Le nostre difficoltà quotidiane celano abissi, non sono altro che la punta di un enorme iceberg.