Le maggiori difficoltà stanno dove noi le cerchiamo.- James Joyce
Le maggiori difficoltà stanno dove noi le cerchiamo.
Non esiste eresia o filosofia così aborrita dalla chiesa come un essere umano.
Non vi è eresia, né filosofia, tanto aborrita dalla Chiesa, quanto l'essere umano.
Ecco da cosa si vede il buon commerciante. Ti fa comprare quello che lui vuol vendere.
Si può passar sopra a un morso di lupo, ma non a un morso di pecora.
Osservò la scena e pensò alla vita- e come regolarmente gli succedeva quando pensava alla vita, diventò malinconico. Una tristezza dolce discese in lui. Sentì quanto era vano lottare contro la sorte- era questa la saggezza che i secoli gli avevano tramandato.
Mi sento sotto la cresta dell'onda.
Il difficile non è raggiungere qualcosa, è liberarsi dalla condizione in cui si è.
Le difficoltà superate sono opportunità guadagnate.
Quando ci si trova davanti un ostacolo, la linea più breve tra i due punti, può essere una linea curva.
Non è perché le cose sono difficili che non osiamo, ma è perché non osiamo che sono difficili.
Chi non sopporta una croce non merita una corona.
La vera difficoltà dell'uomo non è di godere i lampioni o i panorami, non di godere i denti-di-leone o le braciole, ma di godere il godimento, di mantenersi capace di farsi piacere ciò che gli piace.
Non rifletté, scientemente, che la soluzione della propria difficoltà consisteva delll'ammettere il fatto che non c'era soluzione.
Più difficile fare una cosa che parlarne? Per nulla. Questo è un volgare errore della massa. È molto, molto più difficile parlare di una cosa che farla.
L'uomo ha bisogno di difficoltà: sono necessarie alla salute.