L'uomo ha bisogno di difficoltà: sono necessarie alla salute.- Carl Gustav Jung
L'uomo ha bisogno di difficoltà: sono necessarie alla salute.
Non rimpiango le persone che ho perso col tempo, ma rimpiango il tempo che ho perso con certe persone, perché le persone non mi appartenevano, gli anni si.
La vita sprecata dei genitori ha un'influenza molto forte sul comportamento dei loro figli.
Ciò che fa cadere è anche ciò che fa rialzare.
L'inconscio è, in primo luogo e prima di ogni altra cosa, il mondo del passato, riattivato dalla limitatezza dell'atteggiamento cosciente.
In ogni caos c'è un cosmo, in ogni disordine un ordine segreto.
L'assenza di difficoltà produce solo cretini.
Mi sento sotto la cresta dell'onda.
La vera difficoltà dell'uomo non è di godere i lampioni o i panorami, non di godere i denti-di-leone o le braciole, ma di godere il godimento, di mantenersi capace di farsi piacere ciò che gli piace.
Come mi riesce difficile vedere ciò che è davanti ai miei occhi!
Le nostre difficoltà quotidiane celano abissi, non sono altro che la punta di un enorme iceberg.
È più che impossibile, è difficile.
Più difficile fare una cosa che parlarne? Per nulla. Questo è un volgare errore della massa. È molto, molto più difficile parlare di una cosa che farla.
Le maggiori difficoltà stanno dove noi le cerchiamo.
Non è perché le cose sono difficili che non osiamo, ma è perché non osiamo che sono difficili.
Non rifletté, scientemente, che la soluzione della propria difficoltà consisteva delll'ammettere il fatto che non c'era soluzione.