L'uomo ha bisogno di difficoltà: sono necessarie alla salute.- Carl Gustav Jung
L'uomo ha bisogno di difficoltà: sono necessarie alla salute.
Il vero capo è sempre guidato.
Se teniamo conto che per effetto della compensazione psichica una grande umiltà è assai prossima all'onnipotenza e che "ai voli troppo alti e repentini sogliono i precipizi esser vicini", possiamo facilmente scoprire, dietro la presunzione i tratti di un angoscioso senso d'inferiorità.
Non vediamo le cose come sono, ma vediamo le cose come siamo.
Un essere metafisico in genere non si mette in contatto con noi per telefono.
L'uomo cresce secondo la grandezza del compito.
Le difficoltà superate sono opportunità guadagnate.
Nessuno conosce il peso del fardello altrui.
Quando ci si trova davanti un ostacolo, la linea più breve tra i due punti, può essere una linea curva.
La vera difficoltà dell'uomo non è di godere i lampioni o i panorami, non di godere i denti-di-leone o le braciole, ma di godere il godimento, di mantenersi capace di farsi piacere ciò che gli piace.
Attraverso le asperità, alle stelle.
L'assenza di difficoltà produce solo cretini.
Avviene assai volte, che moltiplicando i mezzi per arrivare ad un medesimo fine ci si arrivi più difficilmente.
Chi non sopporta una croce non merita una corona.
Molte di quelle che chiamiamo difficoltà non ci paiono tali se non perché non ci vogliam torre la briga di cercare i mezzi, spesso molto semplici e maneggevoli, che basterebbero a superarle.