Nessuno conosce il peso del fardello altrui.- George Herbert
Nessuno conosce il peso del fardello altrui.
Chi ha ingannato una volta è sempre sospettato.
Il tempo è il corridore che spezza la giovinezza.
Ma chi caccia le aquile con una colomba?
Chi non è bello a vent'anni, né forte a trenta, né ricco a quaranta, né saggio a cinquanta, non sarà mai bello, forte, ricco o saggio.
Fa' ciò che è buono e giusto, e che il mondo sprofondi.
Quando ci si trova davanti un ostacolo, la linea più breve tra i due punti, può essere una linea curva.
Le difficoltà superate sono opportunità guadagnate.
La vera difficoltà dell'uomo non è di godere i lampioni o i panorami, non di godere i denti-di-leone o le braciole, ma di godere il godimento, di mantenersi capace di farsi piacere ciò che gli piace.
Un pessimista vede la difficoltà in ogni opportunità; un ottimista vede l'opportunità in ogni difficoltà.
Molte di quelle che chiamiamo difficoltà non ci paiono tali se non perché non ci vogliam torre la briga di cercare i mezzi, spesso molto semplici e maneggevoli, che basterebbero a superarle.
L'assenza di difficoltà produce solo cretini.
È bene affrontare le difficoltà in gioventù perché chi non ha mai sofferto non ha temprato pienamente il suo carattere. Il samurai che si scoraggia o cede di fronte alla prova non è di alcuna utilità.
Attraverso le asperità, alle stelle.
Non rifletté, scientemente, che la soluzione della propria difficoltà consisteva delll'ammettere il fatto che non c'era soluzione.
Come mi riesce difficile vedere ciò che è davanti ai miei occhi!