Lo spirito non può vivere nella natura, ma solo di fronte ad essa, come suo contrapposto.- Hermann Hesse
Lo spirito non può vivere nella natura, ma solo di fronte ad essa, come suo contrapposto.
L'uomo avido di potere incontra la sua rovina nel potere, l'uomo bramoso di denaro nel denaro, il sottomesso nella servitù, il gaudente nel piacere. E così il lupo della steppa si rovinò con l'indipendenza.
Senza amore di sé neppure l'amore per gli altri è possibile.
Chi non si adatta al mondo è sempre vicino a trovare se stesso. Chi si adatta al mondo non si trova mai, ma può diventare consigliere nazionale.
Le lacrime sono lo sciogliersi del ghiaccio dell'anima. E a chi piange, tutti gli angeli sono vicini.
Nulla è più pericoloso per l'anima che occuparsi continuamente della propria insoddisfazione e debolezza.
Il frutto dello Spirito è amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sé.
Una componente importante dello sport è lo spirito di emulazione.
Il numero immaginario è un bello e meraviglioso espediente dello spirito divino, quasi un anfibio tra l'essere e il non-essere.
L'amore è essenzialmente adesione dello spirito a un corpo nudo.
La vita senza libertà è come un corpo senza lo spirito.
Lo spirito riempie l'oscurità dei cieli; riempie l'anelito senza fine dell'anima.
Liberato dagli scrupoli, dalla sensibilità eccessiva, lo spirito mio si sviluppò.
Le nostre certezze possono diventare un muro, un carcere che imprigiona lo Spirito Santo.
Il modo in cui lo spirito è unito al corpo non può essere compreso dall'uomo, e tuttavia in questa unione consiste l'uomo.
La solitudine è per lo spirito ciò che il cibo è per il corpo.