Lo spirito viene dal sangue, il pensiero dalla passione, la passione dall'entusiasmo.- Stefan Zweig
Lo spirito viene dal sangue, il pensiero dalla passione, la passione dall'entusiasmo.
Un bel discorso non è mai bastato ad acquietare gli stomachi vuoti.
Voler giocare contro sé stesso, costituisce negli scacchi un paradosso, come voler saltare sopra la propria ombra.
Tutto ciò che è limitato, definito, ci spinge a sostenere la prova e diventa la misura della nostra forza.
Vive veramente solo chi vive il proprio destino come un mistero.
Fa parte della felicità o infelicità dell'uomo mediocre il non sentire bisogno alcuno di misurare se stesso, il non provare la curiosità del proprio io prima che giunga il destino a interrogarlo.
Il Diavolo... quello spirito orgoglioso... non può tollerare di venir canzonato.
Chi scorge una differenza tra spirito e corpo non possiede né l'uno né l'altro.
Lo spirito della persona è in un certo senso autore del corpo.
Lo spirito è stato riaffermato di fronte al moderno materialismo scientifico. L'opera dello spiritualismo susciterà nell'umanità un nuovo fervore morale.
Oggigiorno tutti hanno spirito. Dovunque si va, non si può fare a meno di incontrare persone intelligenti. È divenuta una vera peste.
Lo spirito non è un dono ma una conquista.
Lo spirito, o alle stelle o giù ai calcagni. Non c'era via di mezzo.
Lo spirito ha la sua pubertà come il corpo.
La critica spesso non è una scienza; è un mestiere, dove occorrono più salute che spirito, più lavoro che capacità, più abitudine che genio.
Il tiro peggiore che la fortuna possa giocare ad un uomo di spirito è metterlo alle dipendenze di uno sciocco.