Lo spirito viene dal sangue, il pensiero dalla passione, la passione dall'entusiasmo.- Stefan Zweig
Lo spirito viene dal sangue, il pensiero dalla passione, la passione dall'entusiasmo.
Voler giocare contro sé stesso, costituisce negli scacchi un paradosso, come voler saltare sopra la propria ombra.
Da un facile successo scaturisce solo orgoglio.
L'unico gioco che appartenga a tutti i popoli e a tutti i tempi e di cui nessuno sa quale iddio l'abbia portato sulla terra per ammazzare la noia, acuire i sensi, avvincere l'anima.
Le donne, in politica, hanno sempre la pericolosa tendenza a colpire solo con punture di spillo i propri rivali e a inasprire i contrasti con la cattiveria personale.
Il senso di massa e di gregge non aveva raggiunto nella vita pubblica la repugnante potenza che ha oggi; la libertà dell'agire privato era considerata – cosa oggi appena concepibile – legittima e sottintesa; la tolleranza non veniva come oggi disprezzata e ritenuta debolezza, ma esaltata quale energia morale.
Il mio spirito irrequieto e vagabondo non mi avrebbe permesso di rimanere a casa molto a lungo.
Lo spirito, l'idea e l'amore non si possono distruggere. Possiamo cancellare i confini dentro i quali erano racchiusi. Ma essi rimarranno sempre con noi.
La musica deve far sprizzare il fuoco dallo spirito degli uomini.
Uno sciocco non entra, non esce, non si siede, non si alza, non sta in piedi come un uomo di spirito.
Di tutto quanto è scritto io amo solo ciò che uno scrive col suo sangue. Scrivi col sangue: e allora imparerai che il sangue è spirito.
Gli uomini sopra i quarant'anni non sono adatti a giudicare un libro scritto in uno spirito nuovo.
Per uno spirito che progredisce, la pigrizia non esiste.
Un essere metafisico in genere non si mette in contatto con noi per telefono.
Non c'è nulla, senza dubbio, che calmi lo spirito come un rum e la vera religione.
V'è in alcuni uomini una certa mediocrità di spirito che contribuisce a renderli saggi.