Vive veramente solo chi vive il proprio destino come un mistero.- Stefan Zweig
Vive veramente solo chi vive il proprio destino come un mistero.
Da un facile successo scaturisce solo orgoglio.
Lo spirito viene dal sangue, il pensiero dalla passione, la passione dall'entusiasmo.
Tutto ciò che è limitato, definito, ci spinge a sostenere la prova e diventa la misura della nostra forza.
Un bel discorso non è mai bastato ad acquietare gli stomachi vuoti.
Forse per poter capire l'umanità, dobbiamo guardare alla parola stessa. Umanità. Sostanzialmente, è composta da due parole - 'uma' e 'nità'. Cosa significano queste due parole? È un mistero, ed ecco perché lo è anche l'umanità.
L'unica verità è quella che non si conosce e non si trasmette, quella che non si traduce con parole né con immagini, quella celata e non controllata.
Non abbiate paura di chiedere, anche di sfidare il Signore. Perché?. Forse non arriverà alcuna spiegazione, ma il Suo sguardo di Padre vi darà la forza per andare avanti.
C'è almeno un punto in ogni sogno, dove non si può toccare il fondo: un ombelico, in un certo senso, che è il suo punto di contatto con l'ignoto.
La fede è un contatto col mistero di Dio. Maria costantemente, quotidianamente è in contatto con l'ineffabile mistero di Dio che si è fatto uomo, mistero che supera tutto ciò che è stato rivelato nell'Antica Alleanza.
Esiste un grande eppur quotidiano mistero. Tutti gli uomini ne partecipano ma pochissimi si fermano a rifletterci. Quasi tutti si limitano a prenderlo come viene e non se ne meravigliano affatto. Questo mistero è il tempo.
L'uomo è l'oggetto più misterioso e sconcertante scoperto dalla scienza.
I parlamentari non amano che siano rese note le loro attività.
Il Santo Graal. Una catena di misteri lunga duemila anni.
Era tutto buio e non si udiva nemmeno un rumore; persino le ombre scure sotto la luna piena sembravano gravide di silenzio e mistero.