Davvero strana è la natura umana.- Arthur Conan Doyle
Davvero strana è la natura umana.
Non c'è niente di nuovo sotto il sole. Tutto è già stato fatto prima.
Chi si dedica a letture occasionali, raramente possiede una cultura molto rigorosa.
Le vie del destino sono davvero difficili a comprendersi. Se non ci fosse una qualche compensazione nell'aldilà, allora questo mondo sarebbe davvero una beffa crudele.
Tra il grottesco e l'orrendo non c'è che un passo.
Il tocco supremo dell'artista - sapere quando fermarsi.
È un errore confondere ciò che è strano con ciò che è misterioso.
Il mistero della vita sta nella ricerca della bellezza.
Il mistero dell'esistenza umana non consiste nel rimanere vivi, ma nel trovare una ragione per vivere.
Se l'uomo da sempre ha sentito il bisogno della religione, è perché si ritrova circondato, assediato, quasi oppresso, dal mistero della vita, che lo affascina e che insieme lo angoscia.
All'inizio e alla fine abbiamo il mistero. Potremmo dire che abbiamo il disegno di Dio. A questo mistero la matematica ci avvicina, senza penetrarlo.
Che mistero le donne! Un giorno le ami... E quello successivo le uccideresti migliaia di volte.
La poesia deve essere concepita come un violento assalto contro le forze ignote, per ridurle a prostrarsi davanti all'uomo.
Il mistero dà fuoco e tensione a ogni nostra parola.
Il problema è qualcosa che si incontra, che ci ostruisce la strada. È davanti a me nella sua totalità. Invece il mistero è qualcosa in cui mi trovo impegnato e quindi non viene a trovarsi davanti a me nella sua totalità.
L'uomo sente bisogno di ciò che non sa, e non può far uso di quello che sa.