Davvero strana è la natura umana.- Arthur Conan Doyle
Davvero strana è la natura umana.
A che serve questo circolo vizioso di dolore, di violenza, di paura? Deve avere uno scopo, altrimenti il nostro universo è governato dal caso, il che è impensabile. Ma quale? Questo è l'immenso, sempiterno interrogativo al quale la mente umana è ancora lontanissima dal poter dare una risposta.
Spesso l'immaginazione è la madre della verità.
Il tocco supremo dell'artista, sapere quando fermarsi.
Dicono che il genio consista in un'illimitata capacità di aver cura dei dettagli.
Quella dell'investigazione è, o dovrebbe essere, una scienza esatta e andrebbe quindi trattata in maniera fredda e distaccata.
L'unica verità è quella che non si conosce e non si trasmette, quella che non si traduce con parole né con immagini, quella celata e non controllata.
Mi hanno sempre affascinato i mondi che non conosco, le realtà che spesso abbiamo a portata di mano ma di cui sappiamo poco o niente.
Tutti i misteri, incluso il miracolo della trasmigrazione, finiscono per essere trasformati in leggi.
I misteri sono nutrimenti, potenze eccitanti; le spiegazioni sono misteri digeriti.
Coloro che indugiano sulle bellezze ed i misteri della Terra non sono mai soli o stanchi della vita.
Noi ci sediamo in cerchio e supponiamo, ma il Segreto si siede in mezzo e sa.
Il mistero non si può comprendre... si può solo accettare.
I parlamentari non amano che siano rese note le loro attività.
Ciò che temi o detesti è ciò che ancora non conosci, non hai scoperto, e di cui ancora non ti sei accorto: e non è negli altri, ma in te; è un'area buia che tu proietti da dentro.
Il domandarsi tace solo di fronte all'amore: "Perché amare?" è l'unica domanda impossibile. L'amore non è mistero, ma luogo in cui il mistero si dissolve.