Niente è più innaturale dell'ovvio.- Arthur Conan Doyle
Niente è più innaturale dell'ovvio.
Quando si premedita freddamente un delitto, si premeditano freddamente anche i sistemi per celarlo.
La prova principale della vera grandezza di un uomo è la sua percezione della propria piccolezza.
Il genio si rivela per la cura con cui affronta i particolari.
Meglio imparare la saggezza tardi che non impararla mai.
A che serve questo circolo vizioso di dolore, di violenza, di paura? Deve avere uno scopo, altrimenti il nostro universo è governato dal caso, il che è impensabile. Ma quale? Questo è l'immenso, sempiterno interrogativo al quale la mente umana è ancora lontanissima dal poter dare una risposta.
Accadono fatti molto comuni, e l'umanità non se ne preoccupa. È necessaria una mente molto atipica per intraprendere l'analisi dell'ovvio.
L'unica cosa che l'artista non riesce a vedere è ciò che è ovvio. L'unica cosa che il pubblico riesce a vedere è ciò che è ovvio. Il risultato è la critica giornalistica.
Il mondo è pieno di cose ovvie che nessuno si prende mai la cura di osservare.
Combattere contro l'"ovvio" è una battaglia al tempo stesso assurda, per l'evidenza di ciò che dice, e disperata per la sua inutilità.
Nulla è più innaturale dell'ovvio.