Tutto ciò che è limitato, definito, ci spinge a sostenere la prova e diventa la misura della nostra forza.- Stefan Zweig
Tutto ciò che è limitato, definito, ci spinge a sostenere la prova e diventa la misura della nostra forza.
Fa parte della felicità o infelicità dell'uomo mediocre il non sentire bisogno alcuno di misurare se stesso, il non provare la curiosità del proprio io prima che giunga il destino a interrogarlo.
Non considero la nostra memoria come uno strumento che per caso conserva una cosa e per caso ne smarrisce un'altra, bensì come una forza che ordina con consapevolezza e cancella in maniera saggia.
Ogni ombra è figlia della luce.
La misteriosa attrazione del "gioco dei re", l'unico fra tutti i giochi che si sottragga sovranamente alla tirannia del caso e dia la palma della vittoria all'intelletto soltanto.
Da un facile successo scaturisce solo orgoglio.
Quando gli amici sono uniti, non possono essere sconfitti.
Il re che doma gli uomini con la forza, non doma il loro cuore.
La debolezza della natura umana passa sotto il nome di forza.
L'intelligenza non serve per fare i capi di Stato. La dote che conta, nei capi di Stato, è la forza. Il coraggio, l'astuzia, e la forza.
È eccellente avere la forza d'un gigante, ma è tirannico usarla come un gigante.
Mai, mai dimenticare chi sei, perché di certo il mondo non lo dimenticherà. Trasforma chi sei nella tua forza, così non potrà mai essere la tua debolezza. Fanne un'armatura, e non potrà mai essere usata contro di te.
Non appena si possiede la forza, si cessa d'invocare la giustizia.
Ogni azione è forte oppure debole e quando ogni azione è forte noi abbiamo successo.
Il più forte non è mai tanto forte da poter essere sempre il padrone, a meno che trasformi la sua forza in diritto e l'obbedienza in dovere.
La Forza abbandona chi la nomina.