Nulla aveva consistenza, neppure il dolore.- Hermann Hesse
Nulla aveva consistenza, neppure il dolore.
Quando odiamo qualcuno, odiamo nella sua immagine qualcosa che è dentro di noi.
Ogni uomo forte raggiunge immancabilmente ciò che il suo vero io gli ordina di volere.
Quando odiamo un uomo, odiamo nella sua immagine qualche cosa che sta dentro di noi. Ciò che non è in noi non ci mette agitazione.
La politica esige i partiti, lo spirito umanitario li vieta.
Se temiamo qualcuno, ne consegue che riconosciamo a costui un potere su di noi.
Non sentire alcun dolore è equiparabile alla fine dei sentimenti; ciascuna delle nostre gioie è un patto con il diavolo.
Sono certo di parlare a nome della mia nazione intera, quando dico: l'11 settembre siamo tutti americani, nel dolore come nella sfida.
Non sai che ognuno ha la pretesa di soffrire molto più degli altri?
Tra tutti gli animali l'uomo è il più crudele. È l'unico a infliggere dolore per il piacere di farlo.
I più grandi dolori sono quelli di cui noi stessi siamo la causa.
Dietro la gioia e il sorriso ci può essere un temperamento ruvido, aspro e scaltro. Ma dietro il dolore non c'è che il dolore. L'angoscia, contrariamente al piacere, non si maschera mai.
Come non vedere che null'altro la natura ci chiede con grida imperiose, se non che il corpo sia esente dal dolore, e nell'anima goda d'un senso gioioso sgombra d'affanni e timori?
Io amo e vivo in silenzio ma dietro ogni sorriso nascondo una lacrima di dolore.
Credo che uccidere qualsiasi creatura vivente sia un po' come uccidere noi stessi e non vedo differenze tra il dolore di un animale e quello di un essere umano.
Il dolore è leggero se non lo accresci con la tua suggestione.