Le lacrime sono lo sciogliersi del ghiaccio dell'anima. E a chi piange, tutti gli angeli sono vicini.- Hermann Hesse
Le lacrime sono lo sciogliersi del ghiaccio dell'anima. E a chi piange, tutti gli angeli sono vicini.
Noi pretendiamo che la vita debba avere un senso: ma la vita ha precisamente il senso che noi stessi siamo disposti ad attribuirle.
La maggior parte degli uomini non vuol nuotare prima di saper nuotare.
Senza amore di sé neppure l'amore per gli altri è possibile.
Lo scopo non è il viaggiare di per se stesso, ma il trovarsi in un dato luogo il più presto possibile.
Anche un orologio fermo segna l'ora giusta due volte al giorno.
Il pianto è una naturale conseguenza del dolore.
Le lacrime sono il nobile linguaggio dell'occhio.
Le lacrime che non escono si depositano sul cuore, con il tempo lo incrostano e lo paralizzano come il calcare incrosta e paralizza gli ingranaggi della lavatrice.
Le lacrime sono la preghiera del cuore.
Una furtiva lacrima Negli occhi suoi spuntò.
Gli occhi non davan lacrime, ma portavan segno d'averne sparse tante.
Quando lo stoico alza la faccia dicendo: Non piansi mai, ‐ mentisce a sé stesso. Perché non isgorgò la lacrima dal cavo de' suoi occhi, affermerà il superbo non avere mai pianto? Forse sotto la superficie gelata di un fiume scorrono le acque meno rapide al mare?
Allorché il Santo Benedetto si sovviene dei suoi figli esposti alle angosce - han detto i sapienti di grata memoria - Egli versa due lacrime nell'oceano, e la lor voce risuona da una estremità all'altra del mondo!
Nessuna lacrima nello scrittore, nessuna lacrima nel lettore.
Si piange soli, chi piange.