Le lacrime sono lo sciogliersi del ghiaccio dell'anima. E a chi piange, tutti gli angeli sono vicini.- Hermann Hesse
Le lacrime sono lo sciogliersi del ghiaccio dell'anima. E a chi piange, tutti gli angeli sono vicini.
Gli inglesi sarebbero di gran lunga il primo popolo della terra, se non mancassero loro due virtù elementari e indispensabili per un popolo di cultura: il gusto per la buona cucina e quello per la musica.
La saggezza che un dotto tenta di comunicare agli altri, ha sempre un suono di pazzia.
Già mezza Europa... è sulla via del caos, ebbra di fanatiche illusioni cammina sull'orlo dell'abisso e canta, canta un inno ebbro come cantava Dimitri Karamazov. Il borghese oltraggiato ride di questi canti, ma il santo e il veggente li ascoltano piangendo.
Era proprio così: anche le cose tristi passavano, anche i dolori, le disperazioni, come le gioie, impallidivano, perdevano la loro profondità e il loro valore, fin che veniva un momento in cui non ci si poteva più ricordare cos'era stato a far tanto male. Anche i dolori sfiorivano ed appassivano.
Ancora oggi non conosco nulla di più prezioso al mondo di una solida e sincera amicizia.
Gli occhi non davan lacrime, ma portavan segno d'averne sparse tante.
Quando lo stoico alza la faccia dicendo: Non piansi mai, ‐ mentisce a sé stesso. Perché non isgorgò la lacrima dal cavo de' suoi occhi, affermerà il superbo non avere mai pianto? Forse sotto la superficie gelata di un fiume scorrono le acque meno rapide al mare?
Se alle nostre lacrime non porrà termine la ragione, non lo porrà la fortuna.
Le lacrime sono gli acquazzoni estivi sull'anima.
O dammi canto da cantar soave, sì che lacrime di cielo colorino la vita.
Le lacrime sono il nobile linguaggio dell'occhio.
Una furtiva lacrima Negli occhi suoi spuntò.
Credo nel potere del riso e delle lacrime come antidoto all'odio e al terrore.
Le nostre lacrime manifestano sempre la qualità del nostro essere.
Filo filo del mio cuore che dagli occhi porti al mare c'è una lacrima nascosta che nessuno mi sa disegnare.