L'aforisma è una sorta di gemma, tanto più preziosa quanto più rara, e godibile solo in dosi minime.- Hermann Hesse
L'aforisma è una sorta di gemma, tanto più preziosa quanto più rara, e godibile solo in dosi minime.
Quando odiamo qualcuno, odiamo nella sua immagine qualcosa che è dentro di noi.
Solo un fumo torbido è il sogno della morte, e il fuoco della vita sotto vi arde.
Il vino mi ama e mi seduce solo fino al punto in cui il suo e il mio spirito si intrattengono in amichevole conversazione.
Se odiamo qualcuno, è perché nella sua effige odiamo qualcosa che è in noi. Quello che non è in noi non riesce ad eccitarci.
La saggezza non è comunicabile. La scienza si può comunicare, ma la saggezza no. Si può trovarla, viverla, si possono fare miracoli con essa, ma spiegarla e insegnarla non si può.
Togliete il superfluo dal mondo, e resterà un aforisma.
Quanti milioni di alberi si sarebbero potuti salvare se, invece di scrivere un brutto romanzo, molti scrittori si fossero accontentati di un solo aforisma.
Chi scrive aforismi non vuole essere letto ma imparato a memoria.
Un aforisma benfatto sta tutto in otto parole.
La letteratura aforistica è una letteratura marginale perché poco attraente e ammiccante. Ci invita non al sogno, ma al confronto con noi stessi e la società in cui viviamo.
La superiorità dell'aforisma: uccide la spiegazione.
Se non altro l'aforisma ha il merito di far meditare chi lo formula.
Uno che sa scrivere aforismi non dovrebbe disperdersi a fare dei saggi.
Le massime generali sono, nella disciplina della vita, ciò che la pratica è per l'arte.
Scrivere un aforisma ottimista è una tentazione, ma il decoro lo impedisce.