Il rifiuto aggressivo, ostinato del sistema. L'aforisma, ormai.- Albert Camus
Il rifiuto aggressivo, ostinato del sistema. L'aforisma, ormai.
Caro compatriota, devo umilmente confessarlo. Sono sempre stato pieno di vanità da scoppiare. Io, io, io, ecco il ritornello della mia cara vita, riecheggiante in tutto quel che dicevo.
L'avvenire è il solo tipo di proprietà che i padroni concedono volentieri agli schiavi.
La stupidità insiste sempre.
Una sola cosa è più tragica del dolore: la vita di un uomo felice.
Colui che dispera degli avvenimenti è un vile, ma colui che spera nella condizione umana è un pazzo.
Quando qualcuno non sa cosa concepire e non è una donna, concepisce un aforisma.
Neanche la testa più fine è in grado di apprezzare come si deve l'arte di affilare massime, se non vi è stato egli stesso educato e non ha in essa egli stesso gareggiato.
Aforisma: forma poetica della definizione.
Scrivere aforismi è da grande signore, come è da grande signore regalare bottiglie di vino; sarebbe da contadino regalare una botte.
L'aforisma è la chiusura-lampo del bagaglio delle esperienze.
L'aforisma è come l'asparago: il buono è nella punta.
Affermano che l'aforisma è una saetta. Meglio paragonarlo a una lucciola: il piccolo chiarore intermittente, il percorso imprevedibile, l'estrema precarietà. Un libro di aforismi è uno sciame di lucciole.
L'aforisma è la forma di scrittura più vicina non allo spirito, alla forma della poesia.
Un aforisma, una sentenza, una opinione, etc., valgono forse meno per quello che affermano o negano, quanto per lo stato d'animo che suppongono, o che ispirano, o che nascondono.
Grazie alla sua forma breve, l'aforisma impressiona lo spirito e si ricorda facilmente. Per queste ragioni, costituisce uno dei più sicuri mezzi per perpetuare i pensieri.