L'aforisma è come l'asparago: il buono è nella punta.- Roberto Gervaso
L'aforisma è come l'asparago: il buono è nella punta.
Dubito sempre di chi non dubita di niente.
Pace: uno stato provvisorio che non lascia presagire niente di buono.
L'esperienza è il riconoscimento tardivo dei propri errori.
La malinconia è fatta di sogni che devono restare tali.
Le calunnie non si devono dimostrare. Basta ripeterle.
Aforisma. Saggezza predigerita.
La letteratura aforistica è una letteratura marginale perché poco attraente e ammiccante. Ci invita non al sogno, ma al confronto con noi stessi e la società in cui viviamo.
L'aforisma sollecita il pensiero, sprona a nuove azioni e riflessioni. Forse è per questo che di norma si parla di aforismi e non di aforisma. Ogni aforisma chiede nuovi aforismi, successivi sviluppi di pensiero.
Scrivere aforismi è da grande signore, come è da grande signore regalare bottiglie di vino; sarebbe da contadino regalare una botte.
Togliete il superfluo dal mondo, e resterà un aforisma.
È mia ambizione dire in dieci frasi quello che altri dicono in interi volumi.
Il rifiuto aggressivo, ostinato del sistema. L'aforisma, ormai.
L'aforisma è il boia della prolissità.
Gli aforismi sono gli incantesimi della notte.
Tutte le forme letterarie convivono col lavoro. Solo l'aforisma, il frammento, uno zibaldone, sono figli dell'ozio.