Com'è pesante la conversazione con la gente leggera!- Roberto Gervaso
Com'è pesante la conversazione con la gente leggera!
La ricchezza è una maledizione quando l'hai perduta.
L'uomo ama la donna; la donna, il matrimonio.
L'italiano confonde facilmente la libertà con i propri comodi. Anzi, con i propri comodacci.
La morte: due treni che si scontrano.
La tristezza è la malinconia che ha perso la speranza.
Il colloquio, con la sua unità, sorregge il nostro esserci.
Non ho mai voglia di conversare con un uomo che ha scritto più di quanto abbia letto.
La conversazione più felice è quella di cui non ci si ricorda nulla distintamente tranne l'effetto generale di un'impressione piacevole.
Alla conversazione durante un party nessuno contribuisce più degli assenti.
La conversazione dovrebbe sfiorare tutto, ma non soffermarsi su nulla.
Non s'impara qualcosa dagli altri che nelle conversazioni a due, dove colui che insegna si adatta alla natura dell'altro, rispiega, esemplifica, domanda, discute e non detta il suo verbo dall'alto.
In un colloquio un po' lungo anche il più saggio diventa una volta pazzo e tre volte minchione.
La conversazione erudita è o l'affettazione dell'ignorante, o la professione di colui che è mentalmente disoccupato.
Maleducazione, irresponsabilità, doppiezza e stupidità sono le caratteristiche delle reali interazioni umane: la materia delle conversazioni, la causa di molte notti insonni.