Non ho mai voglia di conversare con un uomo che ha scritto più di quanto abbia letto.- Samuel Johnson
Non ho mai voglia di conversare con un uomo che ha scritto più di quanto abbia letto.
È meglio soffrire il torto che commetterlo, e rende più felici essere qualche volta ingannati che non avere fiducia.
Gli apprezzamenti, come l'oro e i diamanti, debbono il loro valore solo alla loro scarsità.
I miserabili non hanno compassione, fanno del bene solo su dei forti princìpi di dovere.
Di tutti i rumori, io penso che la musica sia la meno sgradevole.
La parte più felice della vita di un uomo è quella che trascorre stando sveglio nel letto la mattina.
Sì, pensò, tutto deriva dal fatto che non ti ho ucciso, e che sono venuto a letto con te. Ad ogni modo, in questo non ti sei sbagliata: sono cambiato. Ma non nel modo che credevi tu.
Sono andato in camera mia e mi sono messo a letto e, strano a dirsi, ho dormito senza sogni. La disperazione ha le sue calme.
Mi è successo di trovarmi da mesi a letto ammalato e di sentire prepotente il bisogno di dipingere.
Quando sento i suoi passi avvicinarsi alla mia stanza, mi stendo sul letto, chiudo gli occhi, apro le gambe e penso all'Inghilterra.
Muore più gente nel proprio letto che in trincea.
Il mio letto non conosce freddure.
Il male non è mai straordinario ed è sempre umano. Divide il letto con noi e siede alla nostra tavola.
La camera matrimoniale è la convivenza di brutalità e martirio.
Questa vita è un ospedale in cui ogni paziente è posseduto dal desiderio di cambiare letto.
Sono andato a letto cinque minuti più tardi degli altri, per avere cinque minuti in più da raccontare.