Muore più gente nel proprio letto che in trincea.- Carlos Ruiz Zafón
Muore più gente nel proprio letto che in trincea.
Davanti a un feretro ci ricordiamo solo le cose buone e vediamo solo ciò che ci garba.
Il tempo non ci rende più saggi, solo più vigliacchi.
È facile giudicare gli altri, ma ci rendiamo conto di quanto sia meschino il nostro disprezzo solo quando li abbiamo persi, quando ce li portano via.
In un universo infinito, c'erano troppe cose che sfuggivano alla comprensione umana.
L'invidia è un cieco che vuole strapparti gli occhi.
E tutta la domenica seguente. Alex forte, Alex incazzato, Alex che se ne frega, era rimasto pesto sul letto a leggersi Il gabbiano, mio Dio, Jonathan Livingstone che gli aveva prestato proprio Aidi. Alex inutile e triste come la birra senz'alcool.
Quando la notte mi corico nel letto e appoggio la testa sul cuscino mi chiedo se oggi sono stata una brava persona. Questi sono i momenti in cui mi sento bella.
Tutto quello che succede dentro al letto è roba mia.
Sono molto esigente per quanto riguarda le lenzuola: devono essere di cotone puro al 100%.
Il mio modo di vivere è estremamente semplice. Mi alzo la mattina e vado a letto la sera. Quello che faccio nel frattempo è occupare me stesso come meglio posso.
Buona notte, cara la mia ragazza, cachi nel letto finché non si scassa, stia chiotta chiotta, si stiri il culo fino alla bocca; io vo al paese di cuccagna, per fare anche io un poco di nanna.
Quando avrò i cinque bigliettoni nelle mie tasche o la tua donna nel mio letto!
A casa nostra abbiamo tutti il proprio letto, solo papà deve dormire dalla mamma.
Mi ruppi un braccio cercando di piegare un letto. Non era di quelli pieghevoli.
Ogni uomo che ho conosciuto è andato a letto con Gilda... e si è svegliato con me.