Muore più gente nel proprio letto che in trincea.- Carlos Ruiz Zafón
Muore più gente nel proprio letto che in trincea.
Parlare è da stupidi, tacere è da codardi, ascoltare è da saggi.
Ci sono epoche e luoghi in cui essere nessuno è più onorevole che essere qualcuno.
Le parole che hanno avvelenato il cuore di un figlio, pronunciate per meschinità o per ignoranza, si sedimentano nella memoria e lasciano un marchio indelebile.
Il vino rende stolto il saggio e saggio lo stolto.
Passata la prima gioventù, ci si rende conto della fragilità della propria esistenza.
Quelle rare volte che esco da casa e entro in Italia - a cena, al cinema, nei negozi, in un giornale, in una televisione, in un dibattito o in un letto - vorrei essermi amputato le gambe prima di farlo.
Io donna io persona avvilita come un oggetto, come bambola da letto. Io non voglio essere schiava e neppure esser padrona, voglio essere soltanto una donna, una persona!
L'uomo che sa leggere le donne come un libro aperto di solito adora leggere a letto.
No, è ridicolo. Solo i codardi si nascondono sotto il letto, e io non sono un codardo... sono l'uomo di casa.
Lo prendo come un complimento perché chiunque abbia letto la storia di Frankenstein sa che era un tipo benevolo, ma fu la società a definirlo un mostro cattivo.
Guardati dall'uomo d'un solo libro, che ha letto un solo libro.
Io voglio vederla. Può passare dal mio ufficio? È a letto, non può? E allora vengo io nel suo "ufficio".
L'adolescente non perdona gli scrittori letti da suo padre.
Ogni uomo che ho conosciuto è andato a letto con Gilda... e si è svegliato con me.
Salve sono Peter McCallister senior. Vorrei prenotare una stanza prego. Con un letto molto grande, un televisore e uno di quei piccoli frigoriferi che si aprono con la chiave. Carta di credito? Ma certo!