Il mio letto non conosce freddure.- Alda Merini
Il mio letto non conosce freddure.
Amo i colori, tempi di un anelito inquieto, irresolvibile, vitale, spiegazione umilissima e sovrana dei cosmici "perché" del mio respiro.
La miglior vendetta? La felicità. Non c'è niente che faccia più impazzire la gente che vederti felice.
Si vive sempre troppo.
A volte succedono cose strane, un incontro, un sospiro, un alito di vento che suggerisce nuove avventure della mente e del cuore. Il resto arriva da solo, nell'intimità dei misteri del mondo.
Io voglio vederla. Può passare dal mio ufficio? È a letto, non può? E allora vengo io nel suo "ufficio".
Mi è successo di trovarmi da mesi a letto ammalato e di sentire prepotente il bisogno di dipingere.
L'italiano: totalitario in cucina, democratico in Parlamento, cattolico a letto, comunista in fabbrica.
Il genere umano ha molte debolezze, ma le due principali erano: incapacità di arrivare in orario e incapacità di mantenere le promesse.
Mi ruppi un braccio cercando di piegare un letto. Non era di quelli pieghevoli.
È segretamente, gravemente, che si sono spogliate le nostre contadine feconde che hanno partorito la nostra razza; in fondo alle vaste stanze oscure, accanto ai grandi letti sopraelevati come troni, dietro la tenda di cretonne blu, che, da secoli, chiude l'alcova contadina.
Non so cosa dirti Marge, io non penso alle cose... Rispetto le persone che lo fanno, ma... Io cerco solo che il giorno non mi faccia troppo male, finché non mi imbacucco nel letto accanto a te...
Io donna io persona avvilita come un oggetto, come bambola da letto. Io non voglio essere schiava e neppure esser padrona, voglio essere soltanto una donna, una persona!
Mentre ero sul letto di un ospedale militare, con un bel buco sparato nel centro della mia vita, ho cominciato a sognare di volare. Ero libero. Ma prima o poi... ti devi svegliare.
Con il casinò e con i letti, i nostri passeggeri avranno almeno due modi per avere fortuna in uno dei nostri voli.