Il mio letto non conosce freddure.- Alda Merini
Il mio letto non conosce freddure.
I lapsus sono delle tremende spie.
La pazzia mi visita almeno due volte al giorno.
La miglior vendetta? La felicità. Non c'è niente che faccia più impazzire la gente che vederti felice.
Vorrei morire come donna ma non rinascerei come un uomo.
La persona che ho sempre adorato sono io.
Non ho mai voglia di conversare con un uomo che ha scritto più di quanto abbia letto.
Mi son svegliato e sto pensando a te. Ricordo solo che, che ieri non eri con me... Il sole ha cancellato tutto di colpo volo giù dal letto e corro lì al telefono.
Se l'universo ha uno scopo più importante di portare a letto la donna che ami e di fare un bambino con la sua entusiastica collaborazione, io non l'ho mai saputo.
Non ho mai pensato di farlo, ma se volete scommettere posso anche provare ad andare a letto con 5000 donne.
È una navicella mossa dall'elettricità. Due comode poltrone stanno nel mezzo e con uno scattar di molla si convertono in comodissimi letti. Davanti ad esse una bussola, un tavolino e un quadrante colle tre parole: moto, calore, luce.
Questa vita è un ospedale in cui ogni paziente è posseduto dal desiderio di cambiare letto.
Io, è vero, sono volgare. Ma vi giuro che la mia musica non lo è. Allora, c'è un servitore a terra, in ginocchio. E lo sa perché? Non perché vi è costretto, no! Sta solo misurando lo spazio. Sa per cosa? Il letto. Il suo letto nunziale. Per vedere se ci sta! Ah! Ah! Ah!
Tatiana è l'amica mia grassa, tarmente grassa che si se veste de bianco ce fanno sopra i murales.
La mia sola consolazione, quando salivo per coricarmi, era che la mamma venisse a darmi un bacio non appena fossi stato a letto.
L'italiano: totalitario in cucina, democratico in Parlamento, cattolico a letto, comunista in fabbrica.